Venerdì 22 Gennaio 2021
Il Comune ha dato incarico ad un legale per recuperare le somme dovute dagli albergatori


Taormina. Tassa di soggiorno, mancano all’appello 60mila euro

di Andrea Rifatto | 19/09/2014 | ATTUALITÀ

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Imposta in vigore dal 2013 (foto Francesco Villari)

Sarà l’avvocato Davide la Rosa di Taormina ad occuparsi del recupero degli importi non versati dalle strutture alberghiere della Perla relativi all'imposta di soggiorno. Il Comune si è visto costretto a nominare un legale in quanto da una verifica effettuata dal responsabile dell’Area economico-finanziaria e dal preposto all’accertamento della tassa è emerso come alcune strutture non abbiano corrisposto le somme dalle stesse incassate a titolo di tourist tax per l’anno 2013, per un importo pari a 62.132,50 euro.
La tassa, in vigore dal 1° gennaio 2013, viene versata agli albergatori dagli ospiti che alloggiano a Taormina: secondo quanto stabilito dal Consiglio comunale, gli introiti devono essere destinati al finanziamento di interventi in campo turistico, recupero di beni culturali e ambientali e promozione della città. Si va da un euro a pernottamento a persona per le strutture ricettive alberghiere a 2 stelle ed extra alberghiere di qualunque tipologia ricettiva, fino a 2,50 euro per gli alberghi a 5 stelle o superiori.
Nel 2013 la tassa di soggiorno ha fruttato nelle casse di Palazzo dei Giurati un milione e mezzo di euro, segno che il flusso turistico è stato certamente positivo. Per l'anno in corso i dati sembrano confermare questa tendenza, anche se bisognerà attendere i resoconti finali da cui sarà poi possibile determinare i reali incassi per il Comune. Non tutti gli imprenditori turistici taorminesi sembrano dunque ben lieti di versare il balzello nelle casse comunali: già quando venne introdotta, la tassa di soggiorno fece storcere il naso a molti di loro. Il presidente dell’Associazione Albergatori, Italo Mennella, nei mesi scorsi aveva ricordato come fosse importante riutilizzare gli introiti dell’imposta sul turismo per far sì che Taormina divenga un brand capace di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori, in un sistema che sia pronto all’accoglienza nel migliore dei modi. Spendere quindi a favore dei turisti le somme versate da loro stessi, evitando di deviarle per manifestazioni folkloristiche o altre iniziative.
L’avv. Davide La Rosa provvederà direttamente a richiedere le competenze e gli onorari per la propria attività alle strutture alberghiere ed extra alberghiere inadempienti, senza alcun onere o impegno di spesa a carico del Comune di Taormina. 

Più informazioni: tassa di soggiorno taormina  


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