Domenica 25 Febbraio 2024
I contenuti del Piano di riorganizzazione delle rete sanitaria della Regione


Taormina, taglio di posti letto all'ospedale ma spiragli per Cardiochirurgia pediatrica

di Andrea Rifatto | 27/09/2018 | ATTUALITÀ

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La struttura ospedaliera di contrara Sirina

Sette posti letto in meno ma buone speranze di mantenimento del reparto di Cardiochirurgia pediatrica, centro di eccellenza riconosciuto da ogni parte. È quanto prevede lo schema di riorganizzazione delle rete ospedaliera siciliana, predisposto in base a quanto previsto dal Decreto ministeriale 70 del 2015, approvato dalla Giunta regionale del presidente Nello Musumeci su proposta del’assessore alla Salute, Ruggero Razza. I dettagli sono contenuti nel Documento metodologico per la riorganizzazione del Sistema di Rete dell’Emergenza–Urgenza della Regione, inviato al direttore generale del Ministero della Salute-Direzione generale della Programmazione sanitaria, per l’approvazione definitiva. Taormina rimane Dea di I livello, ossia struttura che garantisce oltre alle prestazioni fornite dagli ospedali sede di pronto soccorso anche le funzioni di osservazione e breve degenza, di rianimazione e, contemporaneamente, deve assicurare interventi diagnostico-terapeutici. I posti letto, nella programmazione 2018, passano da 186 a 179: Chirurgia generale 22; Medicina generale 20; Ortopedia e traumatologia 14; Astanteria 16; Cardiologia 16; Neurologia 0; Oculistica 0; Ostetricia e ginecologia 14; Otorinolaringoiatria 8; Pediatria 4; Psichiatria 15; Urologia 6; Terapia intensiva 8; Oncologia 14; Terapia intensiva neonatale 2; Cardiochirurgia pediatrica 0; Ematologia 10; Nefrologia 8; Unità coronarica 8; Neonatologia 8; Pensionanti 3; Terapia del dolore 2. Per Cardiochirurgia pediatrica la Regione prevede di mantenerla a Taormina fino al suo trasferimento all’Azienda ospedaliera Civico di Palermo: l’Assessorato ha comunque avviato un’interlocuzione con la Regione Calabria al fine dell’attivazione di una collaborazione tra le due regioni volta a garantire l’assistenza cardiologica per i pazienti calabresi di età pediatrica nella struttura taorminese. Nella Perla, in tal caso, si prevede il mantenimento dell’Unità operativa di Cardiochirurgia pediatrica, in considerazione che l’ampliamento del bacino d’utenza, con i pazienti calabresi, permetterebbe di mantenere attive di cardiochirurgie pediatriche in ambito regionale.  Ciò consentirebbe peraltro di non disperdere le professionalità e le competenze specifiche acquisite dalla struttura di Taormina. Tale proposta di intesa è in atto la vaglio del Ministero. L’ospedale di Taormina è stato inoltre individuato tra le strutture dipartimentali operanti nell’ambito della chirurgia generale per i tumori della mammella.


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