Lunedì 15 Aprile 2024
Integrata l'ordinanza sindacale. Previste sospensione della licenza e revoca del suolo


Taormina, previste nuove sanzioni per chi sgarra con i rifiuti e non utilizza i mastelli

di Andrea Rifatto | 07/09/2023 | ATTUALITÀ

839 Lettori unici

Cumuli di rifiuti in questi giorni per le strade

Arrivano nuove regole e sanzioni a Taormina in materia di rifiuti e raccolta differenziata. Il sindaco Cateno De Luca ha firmato un’ordinanza che integra le ipotesi sanzionatorie previste dai precedenti provvedimenti e consente di colpire con maggiore incisività i comportamenti illeciti emersi in queste settimane, che stanno contribuendo a provocare quotidianamente minidiscariche sul territorio visto che i rifiuti conferiti in modo irregolare non vengono ritirati dalla ditta. Finora non erano previste sanzioni in caso di accertato erroneo conferimento dei rifiuti e veniva rimandato alle 24 ore successive l’accertamento dell’eventuale irrogazione di una sanzione per mancata ridifferenziazione degli scarti non conformi ed omesso ripristino dei luoghi; inoltre non erano previste multe per il mancato ritiro dei cestelli per il conferimento porta a porta e ciò non disincentivava il proliferare delle “utenze fantasma”. Adesso sono state inserite tre nuove ipotesi sanzionatorie: esposizione di rifiuti non correttamente differenziati secondo le indicazioni fornite dal gestore, con verbale da 50 euro per le utenze domestiche che violano la disposizione e 250 euro per le utenze non domestiche; mancato ritiro ed utilizzo dei cestelli/contenitori previsti e mancata individuazione dell’area condominiale destinata all’esposizione dei cestelli: in questi due casi casi la sanzione amministrativa sarà di 450 euro. Importi che si riferiscono al pagamento in misura ridotta. 

Il sindaco ha inoltre disposto che per le utenze non domestiche, in caso di recidiva delle violazioni nel corso dello stesso anno alle ordinanze sindacali, l’Ufficio Attività produttive, su segnalazione dell’organo di polizia operante, dovrà applicare la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per tre giorni, oltre alla revoca del provvedimento di concessione del suolo pubblico senza diritto al rimborso del canone per il periodo non goduto. De Luca ha annunciato ieri che il Comune si sostituirà alla Tekra per procedere direttamente alla consegna dei mastelli al 50% degli utenti che ne sono sprovvisti o sono in possesso di contenitori senza codice a barre, agendo in danno per contestare alla ditta i servizi non resi e un danno economico da un milione di euro per l’eccessivo conferimento in discarica.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.