Mercoledì 24 Luglio 2024
Percorso tortuoso per raggiungere la città e diverse criticità da discutere ad un tavolo


Taormina dichiara guerra a Rfi: revocato l'accordo sul collegamento tra stazione e Lumbi

di Andrea Rifatto | 14/12/2023 | ATTUALITÀ

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L'uscita lato Messina-lato mare

“Taormina non può pagare questo prezzo per un’opera di cui non ha bisogno, è a tutti gli effetti una rottura perchè si va a ledere principio di leale collaborazione tra gli enti ma abbiamo il dovere di provarci, per dare il messaggio che non ci stiamo”. Parole pronunciate dal sindaco Cateno De Luca nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, che ha fatto marcia indietro sull’accordo stipulato quasi tre anni fa con Rete Ferroviaria Italiana in merito al collegamento pedonale tra l’area di sosta “Madonnina”, dove è prevista l’uscita lato Catania della nuova stazione ferroviaria, e il parcheggio “Lumbi”. L’aula ha infatti revocato all’unanimità la delibera di aprile 2021 con la quale era stata votata (anche in quel caso da tutti i consiglieri) la convenzione che prevede la realizzazione di 16 ascensori, 12 scale mobili e due tappeti mobili per far arrivare il viaggiatore fino al piazzale “Lumbi”, con le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e i costi delle utenze a carico del Comune. “Una delibera approvata a cuor leggero - l’ha definita il sindaco - mancavano approfondimenti tecnici sugli effetti delle opere, Rfi ne ha approfittato e adesso che i lavori sono iniziati il territorio di Taormina è in grande difficoltà. Non so se la revoca ci consentirà di rallentare una macchina in corsa, ma abbiamo il dovere di aprire lo scontro con Rfi, che non può fare le proprie pianificazioni infischiandosene dei danni irreversibili causati alla nostra comunità”. E alla minoranza che ha chiesto cosa succederà adesso: “Avvieremo il tavolo tecnico concertativo per la stipula di una nuova convenzione, non sappiamo ancora quale sarà la soluzione che verrà trovata”. 

Ad entrare nei dettagli tecnici è stato l’ingegnere Massimo Brocato, esperto del sindaco, che ha evidenziato come i tapis roulant siano sistemi delicati e spesso soggetti a guasti e che si avrebbero disagi per anni al parcheggio durante i lavori: “Il visitatore si troverebbe al Lumbi senza sapere come arrivare nel centro storico - ha sottolineato l’esperto - questa ipotesi progettuale del collegamento pedonale non è funzionale. La convenzione prevede tra l’altro che l’eventuale mancata realizzazione delle opere non possa dare luogo a diretta responsabilità contrattuale nei confronti del Comune”. Brocato ha spiegato come le questioni da ridiscutere tra Comune e Rfi siano diverse: le attività previste sulla via Garipoli dove si riverserà tutto il traffico di cantiere, con una soluzione proposta dall’Amministrazione tramite l’utilizzo di una vecchia area di cantiere del Cas e di un sottopasso che consente di arrivare direttamente nel vallone Sant’Antonio, per evitare di bloccare la via di accesso alla città; la richiesta di Rfi di smobilitare entro un anno la stazione di trasferenza dei rifiuti, con un’area alternativa già individuata con l’ausilio del Cas; la necessità di consolidare il versante sopra la galleria paramassi Sant’Antonio, per non bloccare la via di accesso a Taormina; l’assenza di viabilità alternativa a Trappitello per non mandare in tilt la via Francavilla con il carico di mezzi in ingresso e uscita dalla stazione Alcantara. Interlocuzioni al momento verbali che dovranno finire nero su bianco in accordi precisi per evitare disagi alla popolazione.


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