Mercoledì 03 Giugno 2020
L'Anas evidenzia il pericolo. Precisazione del vicecomandante della Polizia locale


Taormina, altri cartelli dopo la caduta dei ciclisti. "Corretto l'operato degli agenti"

di Andrea Rifatto | 20/11/2018 | ATTUALITÀ

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Il pericolo segnalato con altri cartelli

Non è passata inosservata neanche all’Anas la caduta dei due ciclisti che sabato sono finiti sull’asfalto per il manto dissestato sulla Strada statale 114 a Taormina, in corrispondenza dell'ingresso per lo svincolo di Spisone. Ieri l’ente proprietario dell’arteria ha posizionato altri due segnali temporanei nelle immediate vicinanze del punto dove l’asfalto è sconnesso, ossia un cartello che indica il limite massimo di velocità di 30 km/h e una freccia che obbliga tutti i conducenti a procedere spostandosi verso sinistra. Cartelli che si aggiungono a quello di strada dissestata e limite massimo di 30 km/h già presente alcuni metri più indietro. Intanto migliorano le condizioni del ciclista 42enne catanese (residente a Letojanni) rimasto ferito in maniera più seria: dopo le visite all’ospedale “San Vincenzo” è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Il doppio incidente (l’altro coinvolto è un maltese) ha comportato per i due una multa da 41 euro da parte della Polizia locale, che ha contestato (al 42enne in ospedale) la violazione dell’articolo 141 comma 2 del Codice della Strada, che recita come "il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile".

“I colleghi hanno agito esattamente come prevede il Codice della Strada a seguito di richiesta di rilievo di incidente stradale – precisa Daniele Lo Presti, vicecomandante della Polizia locale di Taormina – in presenza di un segnale di pericolo di strada dissestata e di un limite di 30 avrebbero dovuto adeguare la velocità e mantenere il controllo del mezzo. Se avessero rallentato non avrebbero perso il controllo e in presenza di segnale di pericolo il conducente deve essere in grado di prevedere qualsiasi anomalia”. “Ho chiamato i vigili e subito sono arrivati, sono stati eccellente e tempestivi – ha commentato su Facebook un taorminese giunto poco dopo sul luogo dell'incidente  – ma hanno dovuto fare il loro dovere. C’era un cartello, il Codice parla chiaro. Ma la prossima volta è meglio non chiamare”.


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