Giovedì 28 Maggio 2020
Finanziato dal Governo. Martedì inaugurazione con il sottosegretario Zoccano


Taormina, all’Istituto "Pugliatti" nasce l’orto didattico biologico

15/10/2018 | ATTUALITÀ

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L'orto didattico del "Pugliatti"

Sarà una data da ricordare quella del 16 ottobre per l’Istituto di istruzione superiore “Salvatore Pugliatti” di Taormina. Sarà inaugurato, infatti, l'orto didattico a regime biologico dell'istituto che da anni, aprendo il settore Enogastronomico, punta sulla qualità e un’offerta unica nel panorama della cultura dell’alimentazione e dell’accoglienza. Presenzieranno l’attesa cerimonia  il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (con delega a Famiglia e Disabilità) Vincenzo Zoccano e la dirigente del Miur Clelia Caiazza. L’auditorium dell’istituto ospiterà dalle ore 11, oltre a molte autorità locali, anche il sindaco di Taormina, rappresentanti istituzionali del mondo della scuola, dell’Unicef e dell’associazione “L’altra Metà”, oltre ad una delegazione di studenti e studentesse delle scuole medie di Taormina e di Giardini Naxos, partner del progetto, con i dirigenti scolastici Carla Santoro e Maria Concetta D’Amico. Dopo i saluti e gli interventi dei ragazzi e degli ospiti, alle ore 13 si effettuerà il taglio del nastro. Ma la giornata comincerà presto, alle ore 7,30 nel corso del programma “Buongiorno Regione” (Rai 3) e sarà effettuata una diretta dall’orto didattico, durante la quale verrà preparato in diretta un “piatto” con i prodotti appena raccolti.

Mille metri quadrati, davanti i laboratori di Enogastronomia, con uno spazio dedicato e curato dagli alunni con disabilità (Il Giardino dei sensi), per coltivare ortaggi stagionali, erbe aromatiche e per sensibilizzare i giovanissimi  studenti alla cura della terra, alla conoscenza delle tradizioni culinarie ed a una corretta cultura alimentare. Un importante risultato per il “Pugliatti”, fortemente voluto e realizzato dal dirigente scolastico Luigi Napoli: “L’orto è un mezzo per formare e per far crescere nuove competenze interdisciplinari e professionali – spiega – si parte dalla terra, si acquisiscono conoscenze sulle caratteristiche nutrizionali ed organolettiche degli alimenti. Il prodotto, fresco e genuino, raccolto e scelto direttamente dai ragazzi arriva in cucina pronto per essere valorizzato; lo studio delle tecniche di cottura e la nascita di un ricettario della tradizione rivisitato in tema “gourmet” completeranno il percorso didattico”. Durante l’anno scolastico sono inoltre previste attività in collaborazione con gli alunni delle scuole medie e seminari con nutrizionisti, autori ed esperti del settore. La realizzazione dell'orto è stata possibile grazie ad un finanziamento ottenuto due anni fa con i fondi messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.


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