Giovedì 28 Maggio 2020
Paratore scrive a Governo e Regione sullo stato della viabilità da S. Teresa


"Strade in condizioni insopportabili": il grido d'allarme del sindaco di Antillo

di Redazione | 05/04/2019 | ATTUALITÀ

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Il sindaco di Antillo, Davide Paratore

Un grido d’allarme, con la speranza che le istituzioni si attivino al più presto per risolvere una grave problematica che vede messa a repentaglio ogni giorno l’incolumità dei cittadini. A lanciarlo è il sindaco di Antillo, Davide Paratore, che ha deciso di scrivere a Stato, Regione e Comuni per segnalare le criticità dell’asse viario Antillo – Sant’Alessio Siculo – Santa Teresa di Riva, lungo le strade provinciali 12, 15 e 19. La lettera è stata inviata al presidente del Consiglio dei Ministri, al ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, al presidente della Regione, al capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, al dirigente generale del Dipartimento regionale di Protezione Civile, all’assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, al sindaco metropolitano, al prefetto, al presidente dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, al presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni, ai sindaci di Casalvecchio, Savoca, Santa Teresa, Limina, Roccafiorita, Forza d’Agrò, Sant’Alessio, agli assessori, al presidente del Consiglio e ai consiglieri comunali di Antillo, per segnalare “il totale stato di abbandono in cui da molti anni versa l’asse viario”.

“Una situazione giunta oramai ai limiti della sopportabilità, contraddistinta dalla presenza di numerose criticità che compromettono irrimediabilmente la sicurezza del traffico viario ed il collegamento dei territori dei comuni ubicati a monte della Valle dell’Agrò con la riviera jonica” – esordisce Paratore, che poi a mero titolo esemplificativo segnala alcune delle criticità: manto stradale privo di segnaletica orizzontale e costellato da enormi buche e sconnessioni varie; mancanza in vari tratti stradali di parapetti e guardrail; precarie condizioni statiche dei ponti di vecchia realizzazione (primo fra tutti il Ponte Pulcheria sul territorio del comune di Limina); scoscendimenti franosi a monte che quotidianamente causano cadute di massi sulla sede stradale; gli scoscendimenti franosi a valle con conseguenti smottamenti della carreggiata; la mancanza pressoché totale di un efficiente sistema di convogliamento delle acque meteoriche; la mancanza di adeguata segnalazione stradale. “Da ultimo si segnala, a fronte di una drastica riduzione del personale provinciale impiegato nell’ambito della viabilità, un’allarmante carenza di manutenzione ordinaria, limitata a sporadici interventi di scerbatura stagionale – scrive il sindaco di Antillo – e tale complessiva situazione, peraltro quotidianamente evidenziatami dalle garbate proteste dei miei concittadini, è stata più volte segnalata all’Ente proprietario e gestore della strada in questione il quale, puntualmente, assume un atteggiamento rassegnato ed omissivo, limitandosi a lamentare l’ormai endemica condizione di anemia in cui versano le proprie casse finanziarie e l’impossibilità di alcun intervento dovuta al fatto che la Città metropolitana di Messina ad oggi è priva del principale strumento di programmazione finanziaria , ovverosia del bilancio di previsione. Non mi rimane, pertanto, altra via se non quella di segnalare alle Autorità in indirizzo la situazione di autentica emergenza in cui si trova l’asse viario de quo – conclude la lettera – chiedendo Loro, ciascuna per le rispettive competenze, un sinergico e tempestivo intervento volto a risolvere, o quanto meno a mitigare, la grave situazione di pericolo venutasi a creare”.


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