Lunedì 25 Gennaio 2021
Rifiuti e degrado anche sulle passerelle dei torrenti a S. Teresa, Nizza e Alì


Statale 114 pattumiera: a Capo Sant'Alessio la "cartolina" della vergogna - FOTO

di Andrea Rifatto | 07/10/2018 | ATTUALITÀ

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La mini discarica sul Capo Sant'Alessio

Turismo, promozione del territorio, valorizzazione delle tipicità. Se ne parla quotidianamente ma non siamo neanche in grado di offrire paesi in ordine, siti culturali in buono stato di conservazione o semplicemente strade pulite. Un esempio lampante dell’incapacità delle istituzioni tutte di curare anche gli aspetti basilari per un territorio che si dice a vocazione turistica arriva dal vergognoso stato in cui versa la Strada statale 114, in particolare a Capo S. Alessio e lungo le passerelle sui torrenti tra S. Teresa e S. Alessio e tra Nizza e Alì Terme. Il primo rappresenta uno dei tratti più panoramici e interessanti per chi giunge in vacanza alle nostre latitudini, con la vista della riviera jonica sullo sfondo, il castello a sovrastare dall’alto e il mare. Bisogna scontrarsi però con la realtà, fatta di cumuli di rifiuti sparsi lungo la Statale, vere e proprie minidiscariche ai margini della strada, sotto le barriere di protezione, tra la vegetazione che circonda la carreggiata. Colpa anche degli incivili, sicuramente. Per chi arriva da Taormina, all’altezza di Fondaco Parrino, frazione di Forza d’Agrò, è presente in bella vista il cartello turistico “benvenuti della Valle d’Agrò”. Poco più avanti, sacchetti di immondizia di ogni genere costituiscono il bigliettino da visita e come se non bastasse al km 37,900 a S. Alessio (sotto i costone in frana) fa bella mostra di sé una discarica dietro il guardrail, con spazzatura di ogni genere, scarti edili, new jersey stradali, oltre che sacchetti disseminati fino all’abitato alessese. Scene di ordinario degrado dove nessuno si premura di raccogliere la spazzatura. Situazione analoga lungo i percorsi pedonali ai lati delle passerelle, circondati da erbacce e rifiuti senza che sia stata mai eseguita la pulizia. Necessario, dunque, che l’Anas intervenga con la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti presenti lungo la Statale 114, anche perché influiscono direttamente con la stessa funzionalità e sicurezza dell’arteria.



COMMENTI

Marino Natale | il 09/10/2018 alle 12:38:01

gli incivili ci sono eccome,ci sono quelli a cui non piace eseguire le normative dei vari comuni,ci sono quelli che non hanno voglia di fare la raccolta differenziata e di conseguenza buttano la spazzatura dove possono,ci sono quelli che se ne fregano di tutto a fanno i lo comodi,ma non è solo colpa di tutti costoro,le forze dell'ordine,i vigili e altro personale addetto all'ordine pubblico,secondo me, dovrebbero essere più solerti ed individuare e punire severamente con multe elevate e se recidivi mandarli in galera,per un po', per persone incivili non possono patire i cittadini onesti!

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