Domenica 27 Settembre 2020
Il Comune di Nizza dice "no": viabilità stravolta


L'Anas vuol spostare il ponte sul torrente Nisi

di Gianluca Santisi | 21/06/2013 | ATTUALITÀ

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NIZZA. Quando il progetto è arrivato sulle scrivanie degli uffici comunali qualcuno è saltato sulla sedia. Chi si sarebbe aspettato una novità così importante? Spostare il ponte sul torrente Nisi. Anzi, più che spostarlo, demolirlo e poi ricostruirlo più a valle. Sarebbe un'autentica rivoluzione per la viabilità cittadina, con il traffico proveniente da Alì Terme dirottato nel cuore del quartiere S. Giovanni e la via Garibaldi di fatto trasformata in strada statale. Il progetto definitivo inviato dall'Anas all'Amministrazione comunale prevede, infatti, sul versante di Alì Terme, l’innesto della Ss114 nel quartiere Tiro a Segno, mentre sul lato opposto, a Nizza, il viadotto andrebbe a collegarsi con la via XX Settembre e da qui, attraverso una rotatoria, con la via Garibaldi. E gli amministratori comunali? “Tenuti all'oscuro di tutto”, così ci dicono. Almeno fino a quando il progetto non è giunto in municipio, con trenta giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni. “Non siamo assolutamente d'accordo – aveva specificato a caldo il capogruppo di maggioranza, Alessandro Interdonato – e faremo di tutto per opporci allo spostamento”. Detto fatto, il Consiglio comunale nel giro di qualche giorno si è riunito ed ha deliberato in maniera unanime la propria contrarietà al progetto del nuovo ponte, anche avvalendosi dei pareri negativi di Vigili Urbani, Ufficio Tecnico e Commissione lavori pubblici. Progetto quindi rispedito al mittente con una specifica richiesta: nessuno spostamento ma, più semplicemente, il ripristino dei luoghi dopo la demolizione del viadotto pericolante. “Adesso non resta che attendere e vedere cosa risponderà l'Anas”, ha aggiunto Interdonato. Sul ponte Nisi, dopo il riscontro di una carente condizione strutturale, si è circolato per qualche tempo con un restringimento di carreggiata. Oggi, invece, il transito è a senso unico alternato, con un semaforo a scandire i tempi dei passaggi. Il ponte va demolito, ha sentenziato l'Anas programmandone la ricostruzione. Nel frattempo sarà realizzata una passerella provvisoria che unirà i lungomare dei due comuni. Gli interventi sono stati appaltati da qualche tempo, così come conferma il sito internet dell'Anas (l'appalto da quasi un milione di euro riguarda anche la passerella sul torrente Agrò, tra S. Teresa e S. Alessio) ma non sono ancora iniziati. Eppure la consegna dei lavori alla ditta vincitrice risale al 10 aprile scorso... ma questa è un'altra storia.

Più informazioni: nizza  anas  ponte nisi  alì terme  


COMMENTI

Marco Sturiale | il 21/06/2013 alle 16:39:01

Non mi è chiaro quale sia il problema relativo allo spostamento del ponte. Quale sarebbe lo svantaggio?

Francesco De Luca | il 21/06/2013 alle 17:35:30

Sono contrario allo spostamento a valle del ponte in quando andrebbe stravolta la viabilità e vivibilità del quartiere San Giovanni dal lato di Nizza di Sicilia.

Pippo Sturiale | il 22/06/2013 alle 07:15:12

Sarebbe più semplice e logico prima costruire e poi demolire. In effetti poi non si comprendono le resistenze: la via retta dovrebbe essere la più breve. e poi ci sono tanti spazi liberi da poter progettare per bene i disimpegni. ... Oppure ci sono interessi particolari da difendere: si tratta pur sempre di aree all'interno del paese, dove potrebbe essere possibile l'edificazione. Per gli automobilisti (tutti noi!) sarebbe un vantaggio.

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