Martedì 19 Novembre 2019
Anomalie nelle offerte per la gara triennale, ripartita da zero dopo il Tar


Slitta l'appalto per la mensa scolastica a S. Teresa: si continua in gestione provvisoria

di Andrea Rifatto | 10/03/2017 | ATTUALITÀ

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Il centro cottura alla "Felice Muscolino"

È ripresa ma è stata subito sospesa per anomalie nelle offerte la gara d’appalto per l’affidamento del servizio di refezione scolastica per i prossimi tre anni nei plessi di S. Teresa di Riva. La procedura presso la centrale unica di committenza del Consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000 è ripartita a seguito della sentenza del Tar di Catania del 2 febbraio che ha annullato la precedente gara alla quale avevano partecipato tre concorrenti, che si era conclusa con l’aggiudicazione alla RistorSeve Gestione e Servizi di S. Teresa, e ha dichiarato illegittima l’esclusione del Consorzio Sociale Glicine di Palermo, estromesso per carenze nella documentazione. La commissione giudicatrice, così come ordinato dal tribunale amministrativo etneo, ha quindi riaperto le operazioni riammettendo il partecipante che era stato escluso. Dopo la fase di valutazione della documentazione amministrativa, sono state ammesse tutte le tre ditte e al termine dell’esame delle offerte tecniche ed economiche, è stata stilata la nuova graduatoria che ha visto anche questa volta la ditta santateresina piazzarsi al primo posto con 99,19 punti su 100 (90 offerta tecnica e 9,19 economica), per un importo di 497mila euro con un ribasso del 5,6025% sulla base d’asta di 526mila 500 euro, ossia la stessa offerta presentata alla prima gara. Al secondo posto la Catering Srl di Bronte (88,56 punti, 75 tecnica e 9,16 economica) con un ribasso del 5,25% (offerta 498mila 858), seguita dal consorzio palermitano con 78,22 punti e un ribasso del 13,23% e un’offerta di 456mila 844 euro.

La commissione ha ritenuto però le prime offerte anomale, in quanto le soglie fissate erano di 72 per il punteggio tecnico e 8 per quello economico e ha quindi deciso di chiedere spiegazioni al titolare della ditta di S. Teresa, che avrà tempo fino al 16 marzo per giustificare il ribasso offerto. Una volta ricevuta tutta la documentazione, la centrale di committenza riunirà la commissione per completare la procedura di aggiudicazione. Nel frattempo il servizio prosegue con una gestione provvisoria affidata alla stessa ditta Ristorseve, che si era aggiudicata la gara: dopo i 35mila 500 euro stanziati dall’Amministrazione per i mesi di gennaio e febbraio, è stata decisa una nuova proroga fino al 31 marzo, al costo di 19mila euro oltre Iva al 4%. Somme che verranno decurtate dallo stanziamento di 549mila euro approvato dal Comune lo scorso agosto per l’appalto del servizio di mensa scolastica fino a giugno 2019. L’aggiudicatario della gara dovrà garantire quotidianamente la fornitura di 917 pasti, preparati presso il centro cottura ubicato nella scuola primaria “Felice Muscolino” al centro del paese, di cui 880 per gli studenti e 37 per i docenti, così suddivisi: 200 per le scuole dell’infanzia (5 giorni la settimana, 10 docenti), 430 per le scuole primarie (2 giorni, 15 docenti) e 250 per la secondaria di primo grado (2 giorni, 12 docenti).


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 11/03/2017 alle 08:43:54

Il cittadino medio non capisce! Se "le soglie fissate erano di 72 per il punteggio tecnico e 8 per quello economico" e tutte le offerte le superano o vanno escluse tutte o si sceglie ... quella scelta. Che senso hanno tutte queste diatribe?! Meno male che il sevizio resta garantito.

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