Lunedì 15 Aprile 2024
Due amministratori sono stati fermati durante una trasferta in Puglia rimanendo... a piedi


Sequestrata l'auto del Comune di Mandanici: viaggiava fuori regione senza assicurazione

di Andrea Rifatto | 11/07/2023 | ATTUALITÀ

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Briguglio e Ravidà con gli altri colleghi a Scorrano

Partiti in auto e tornati… in treno. Un viaggio divenuto un incubo per due amministratori comunali di Mandanici, la cui trasferta fuori regione è costata cara. Il sindaco Giuseppe Briguglio e l’assessore Sebastiano Ravidà si sono messi in viaggio sabato scorso per raggiungere Scorrano, località in provincia di Lecce, Comune capofila della costituzione di una rete di 11 paesi uniti dal culto di Santa Domenica insieme al quale hanno firmato un protocollo di intesa per avviare un percorso di valorizzazione delle tradizioni culturali e religiose, attraverso la promozione delle diverse esperienze e delle diverse peculiarità che caratterizzano ciascun aderente. Per spostarsi hanno utilizzato la Fiat Sedici di proprietà del Comune di Mandanici, che però da ben due mesi viaggiava in lungo e in largo come se nulla fosse ma era priva di copertura assicurativa. A scoprirlo sono state le Forze dell’ordine di un’altra regione, che hanno beccato la vettura con a bordo i due amministratori durante il loro passaggio in Calabria, all’altezza del comune di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. La Polizia stradale ha fermato il veicolo contestando l’assenza di copertura assicurativa, scaduta il 16 maggio, applicando la sanzione prevista dal Codice della strada e decurtando cinque punti dalla patente del sindaco, che si trovava al volante; a ciò si è aggiunto il sequestro amministrativo della Fiat Sedici, che Briguglio e Ravidà hanno dovuto lasciare a Mileto, tornando in Sicilia in treno. Eppure già il 5 maggio l’Ufficio tecnico aveva affidato l’incarico ad un’agenzia assicurativa di Taormina per rinnovare la polizza assicurativa, ma la determina con l’attestazione della copertura finanziaria è stata registrata nel registro generale solo il 4 luglio ed evidentemente non si era ancora formalizzato il rinnovo del contratto per l’assicurazione.

“Sono vittima di questa situazione - ha commentato il sindaco di Mandanici da noi interpellato - ho chiesto al segretario comunale di avviare un’indagine interna per capire come sia sono andate le cose. Prima di partire avevo incaricato il vigile di preparare la macchina e farla controllare al meccanico per vedere se fosse tutto a posto e mi è stato detto di sì. Chi ha sbagliato pagherà, avevamo stanziato le somme e l’Ufficio tecnico aveva affidato l’incarico, per me la vettura era coperta da rca. Il vigile urbano ha circolato per da due mesi con quella macchina senza assicurazione, è andato anche a Messina e Palermo, nella sfortuna siamo stati fortunati perchè sarebbe potuta rimanere coinvolta in un incidente con conseguenze ben più gravi. Ho subito la decurtazione di cinque punti dalla patente, cosa che non mi era mai capitata, e ho chiesto la cortesia al sindaco di Mileto così da non dover pagare anche le spese di giacenza. Si dovranno pagare la contravvenzione e le spese del carroattrezzi - prosegue Briguglio - mi sto confrontando con un legale per vedere se dovrà pagare il Comune oppure io, rivalendomi poi sugli impiegati che hanno commesso l’errore. Un sindaco non può essere a conoscenza se la vettura comunale sia assicurata o meno, anche perchè fino al giorno prima della nostra partenza è stata utilizzata regolarmente”. Il consigliere di minoranza Mario Scigliano ha presentato un’interrogazione “per sapere i contenuti del verbale di accertamento, chi guidava l'auto di rappresentanza ed eventualmente chi pagherà la multa”. E non è escluso che possano esserci altri risvolti politici in merito all’utilizzo della vettura per la trasferta in Puglia.


COMMENTI

Giuseppe Pistone | il 11/07/2023 alle 16:20:46

Meglio che niente. Se dovesse capitare anche a me (mi auguro di no) chiederó anch'io la cortesia al sindaco di Mileto così da non dover pagare anche le spese di giacenza.

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