Giovedì 28 Maggio 2020
Tre studenti del Professionale firmano un contratto con un'azienda di S. Teresa


Scuola-lavoro, al "Pugliatti" di Furci decollano importanti percorsi di apprendistato

22/12/2019 | ATTUALITÀ

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Dicendo, studenti, collaboratori e datore di lavoro

Sarà certamente un Natale speciale quello che vivranno alcuni studenti dell’Istituto superiore “Salvatore Pugliatti” di Furci Siculo. Si è infatti concretizzato, con la firma dei contratti da parte di tre studenti del quinto anno del Professionale (Manutenzione e assistenza Tecnica), selezionati mediante avviso pubblico, il percorso di apprendistato di primo livello avviato da tempo nell’istituto. La formalizzazione dei contratti si inserisce in un percorso iniziato grazie alla collaborazione tra Anpal Servizi e la scuola, grazie alla lungimiranza del dirigente scolastico Luigi Napoli e del suo team, che ha puntato sulla qualificazione dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e si è proiettata sulle misure a supporto della transizione scuola-lavoro con l’assistenza tecnica di Carmelina Maimone, consulente regionale per le politiche attive del lavoro, istruzione e formazione di Anpal Servizi (Agenzia tecnica del Ministero del Lavoro).

Francesco Geraci, Stefano Fava e Cateno Saglimbeni hanno firmato alla presenza di famiglie e docenti il loro primo contratto di lavoro con l’azienda Jonica Carrozzeria di S. Teresa di Riva. I ragazzi sono infatti assunti, alla presenza della professoressa Graziella Cacciola, collaboratore del Dirigente, dei professori Giuseppe Aicolino e Sebastiano Pinto (designati tutor scolastici), della dottoressa Carmelina Maimone e di Domenico Finocchio dell’azienda Jonica Carrozzeria, delle famiglie e dei docenti dell’Istituto. Si tratta di una grande opportunità per i neo-apprendisti ma anche per le aziende coinvolte che possono conoscere per la durata di un anno scolastico questi studenti. “Dalla scuola escono meccatronici, tecnici dell'auto, termoidraulici ed elettricisti – spiega l’ing. Aicolino, docente che sta curando per la scuola questi percorsi - figure professionali che è sempre più difficile trovare sul mercato ma molto richieste dalle imprese. Grazie all'apprendistato di primo livello l'azienda ha la possibilità di formare lo studente con un contratto che dà importanti vantaggi economici, conferendogli esperienza e competenze che si possono apprendere solo sul campo. Allo stesso tempo il ragazzo ha l'opportunità di entrare, sin da giovanissimo, nel mondo del lavoro. La base da cui partire – aggiunge il docente del Pugliatti – sono aziende solide e aggiornate per tutto quello che riguarda la parte amministrativa (oggi particolarmente articolata e complessa per un'azienda) oltre che di sicurezza sui luoghi di lavoro”.

Il processo di attivazione dei contratti è stato interamente coordinato dalla dott.ssa Maimone, che ha supportato tecnicamente i tutor scolastici, l’azienda e il consulente del lavoro non solo nella fase della co-progettazione e degli adempimenti amministrativi. “L'apprendistato di primo livello, che nasce dal combinato disposto tra Jobs Act e Buona Scuola, è infatti un contratto di lavoro dipendente che consente l'ingresso nel mercato del lavoro a ragazzi che stanno completando un percorso di istruzione e formazione –  spiega Maimone – tale contratto permette a giovani studenti tra i 15 e i 25 anni non compiuti e di conseguire la qualifica, il diploma professionale o d’istruzione secondaria superiore attraverso periodi di formazione in aula, formazione on the job e un vero e proprio lavoro retribuito secondo la percentualizzazione definita dalla regolamentazione regionale e dei Ccnl. Conseguito il titolo di studio, se non viene esercitata la facoltà di recesso da parte del datore di lavoro, il rapporto prosegue come rapporto subordinato a tempo indeterminato oppure si trasforma in un contratto di apprendistato professionalizzante. Il percorso prevede che sul totale di 1056 del monte ore scolastico, il 35% di formazione sia svolta in azienda e il 65% a scuola, secondo un calendario concordato tra tutor scolastici e aziendali”. Dal 20 dicembre, dunque, questi studenti hanno iniziato un percorso speciale nella nuova veste di studenti-lavoratori, che prevede il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore e, soprattutto, la possibilità di aprire le porte al loro futuro professionale.


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