Sabato 21 Maggio 2022
Avviati lavori urgenti dopo la frana di novembre che ha costretto a chiudere la strada


Savoca, la Protezione civile interviene nel centro storico: il costone sarà in sicurezza

di Andrea Rifatto | 21/01/2022 | ATTUALITÀ

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Ruspa in azione nel centro storico

A due mesi dai fenomeni franosi che hanno interessato il centro storico di Savoca, sono partiti i lavori per la salvaguardia e messa in sicurezza del costone roccioso sottostante il castello di Pentefur, dal quale a metà novembre massi, terreno e vegetazione sono scivolati sulla strada ostruendo l’intera carreggiata. Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza da parte della Regione e la richiesta di intervento inviata dal sindaco Massimo Stracuzzi, che ha fatto presente l’impossibilità di garantire il transito anche ai mezzi di soccorso, vista la chiusura della strada comunale via Chiesa Madre e l’assenza di una alternativa adeguata, il Dipartimento regionale della Protezione civile ha stanziato 200mila euro per un intervento di somma urgenza, assegnando il contributo al Genio civile di Messina. L’Ufficio diretto dall’ingegnere capo Nicola Alleruzzo ha quindi stilato un progetto e affidato l’intervento nel centro storico savocese all’impresa “Lanza Santo” di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha offerto un ribasso del 16% sull’importo a base di gara, per una spesa complessiva di 179mila 520 euro, di cui 129mila 520 euro per lavori (compresi oneri di sicurezza) e 50mila euro per somme a disposizione.

I lavori, diretti dai geometri Corrado Speziale e Giuseppe Sulfaro del Genio civile (responsabile del procedimento è il geometra Francesco Musciumanna), prevedono la rimozione dei cumuli di detriti precipitati sulla strada e interventi di disgaggio del materiale instabile sul costone, con la creazione di un piccolo terrazzamento intermedio (per consentire a massi e terriccio di fermarsi in caso di frana) e la costruzione di un muro a protezione della carreggiata. Opere la cui ultimazione è prevista per metà maggio. Subito dopo il maltempo il Comune aveva fatto intervenire una ditta per sgomberare parte della frana e nei giorni successivi gli ingegneri Bruno Manfrè e Rosario Oliva della Protezione civile, accompagnati dal primo cittadino e dai tecnici comunali, avevano effettuato un sopralluogo per avere contezza della situazione. Per il costone del centro storico di Savoca servirebbero comunque interventi ben più consistenti e infatti nel 2016 era stato assegnato dalla Regione un finanziamento da 1,1 milioni di euro con il Patto per il Sud, ma nel 2019 i fondi sono stati ridotti fino a 220mila euro perchè non vi erano le condizioni di cantierabilità, per essere poi revocati del tutto un anno fa in quanto non era possibile appaltare i lavori entro il 31 dicembre 2021.


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