Giovedì 25 Luglio 2024
L'area non sarà interamente occupata ma sarà possibile continuare le attività


Savoca, la pista di atletica rimane utilizzabile. Società e Comitato disertano l'incontro

di Andrea Rifatto | 17/05/2024 | ATTUALITÀ

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Gli amministratori all'incontro convocato sulla pista

Doveva essere il “D-day”, con l’occupazione dell’impianto e lo stop ad ogni attività sportiva, ma gli atleti potranno continuare a correre. Non sarà occupata interamente la parte della pista di atletica di Savoca rimasta ancora nella disponibilità del Comune e della società Atletica Savoca. Mercoledì 15 maggio era previsto lo sgombero per ampliare il cantiere del raddoppio ferroviario, ma Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato all’Amministrazione comunale che le imprese costruttrici utilizzeranno solo una porzione della struttura, mentre il rettilineo e un tratto in curva della pista rimarranno utilizzabili. Novità che il sindaco Massimo Stracuzzi avrebbe voluto comunicare mercoledì mattina alla società presieduta da Manuela Trimarchi e al Comitato nato per tutelarla, guidato da Salvatore Distefano, convocati il giorno prima, ma all’appuntamento non si è presentato nessuno, ad eccezione degli amministratori comunali. “Mi rammarica l’assenza dei vertici societari e del Comitato, anche se il presidente di quest’ultimo mi aveva anticipato che per impegni non poteva essere presente - ha detto il sindaco - il dialogo costante con Rfi ha portato a far slittare i termini di ingresso nell’impianto sportivo, l’occupazione che inizierà nei prossimi giorni sarà parziale e rimarrà nella disponibilità del Comune e dell’Atletica Savoca un tratto di pista pari a circa un terzo, che verrà riperimetrato. Ringrazio l’ingegnere Maurizio Infantino di Rfi per la disponibilità e la collaborazione”. 

La mappa del cantiere: in giallo l'area già occupata, in rosso quella che lo sarà a breve

La soluzione consente all’appaltatore di entrare in possesso di una porzione che permetterà la prosecuzione dei lavori per la costruzione dei primi due piloni del viadotto ferroviario e agli sportivi di continuare gli allenamenti, fin quando non verrà realizzata la pista provvisoria i cui lavori verranno avviati a breve. Il Comitato e la società sportiva hanno reso noto ieri di aver raccolto 2.300 firme a sostegno della loro attività: “Ho appreso della petizione popolare dai giornali - ha commentato in merito Stracuzzi - non la conosco e vorrei parlare con i firmatari per sapere che documento hanno firmato: noi facciamo l’interesse pubblico della comunità, delle società compresa l’Atletica Savoca e di tutti gli sportivi del comprensorio. Se il Comitato, la società e i genitori si volessero confrontare con noi lo possono fare in qualsiasi momento. In questi mesi io e la mia Amministrazione abbiamo subito attacchi poco simpatici, si è andato oltre i limiti”.


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