Mercoledì 25 Novembre 2020
Chiesti chiarimenti sugli interventi di ammodernamento iniziati e poi sospesi


Savoca, la minoranza denuncia disagi e interroga sui lavori all'illuminazione pubblica

di Andrea Rifatto | 22/11/2020 | ATTUALITÀ

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I consiglieri Meesa, Trimarchi e Muscolino

La minoranza consiliare di Savoca manifesta perplessità sui lavori di efficientamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione avviati nelle frazioni, consegnati a fine agosto alla società “Energy Power Solution” di Brescia che nel 2018 ha presentato un project financing da circa 1,8 milioni di euro per la manutenzione e la gestione ventennale dellintera rete. I consiglieri del gruppo “Savoca Insieme”, Giuseppe Muscolino, Giuseppe Meesa e Adele Trimarchi, hanno presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco Massimo Stracuzzi (anche nella qualità di assessore ai Lavori pubblici) e alla presidente del Consiglio Marica Piazza per avere delucidazioni, sia in forma scritta che orale in aula. “A settembre l’Amministrazione comunale ha iniziato i lavori di efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione pubblica sostituendo i vecchi corpi luminosi - rilevano i tre firmatari - ma i lavori sono stati interrotti, come segnalano molti cittadini, lasciando alcune zone del territorio senza illuminazione da circa due mesi, creando gravi disagi”. Gli esponenti dell’opposizione savocese chiedono di sapere “la motivazione della sospensione dei lavori nella prima decade di ottobre, il motivo per il quale siano stati rimossi i corpi illuminanti esistenti sulla via Contura Inferiore, dal civico 55 al civico 61, senza che siano stati sostituiti dai nuovi, lasciando senza illuminazione i residenti e creando disagi; la motivazione dell’installazione dei nuovi corpi illuminanti in maniera discontinua sul territorio comunale; per quanto tempo ancora la cittadinanza deve subire questo disservizio con i rischi del caso; i tempi di realizzazione dell’intervento, il business plan e il numero e la collocazione dei corpi luminosi dismessi”. Intanto l’Amministrazione ha risposto all’interrogazione di Savoca Insieme” sul mancato pagamento di due mensilità (agosto e settembre) agli operai del cantiere regionale, specificando che le somme sono state versate il 4 giugno e il 9 luglio; a quanto pare, però, il cantiere a cui fa riferimento l’opposizione non è lo stesso citato dall’Amministrazione, identificato con uno specifico codice, e dunque gli addetti non avrebbero ancora ricevuto le loro spettanze. La vicenda potrebbe quindi non essere chiusa e la minoranza sembra intenzionata a tornare alla carica. 


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