Venerdì 17 Settembre 2021
Determinati anche i componenti delle tre aree della macchina comunale


Savoca. Il sindaco assegna gli incarichi ai capisettore

di Gianluca Santisi | 09/06/2015 | ATTUALITÀ

1979 Lettori unici

La casa comunale di Savoca

Primi atti ufficiali del neo sindaco di Savoca Nino Bartolotta. Il primo cittadino ha firmato tre determinazioni con cui conferma l’incarico ai tre capisettore comunali, assegnando i relativi dipendenti. A Savoca, così come previsto dal  Regolamento degli Uffici e dei Servizi (approvato il 24 ottobre dello scorso anno), sono tre le aree che regolano il funzionamento dell’apparato municipale: Amministrativa, Economico-finanziaria e Lavori pubblici. Era stato il commissario straordinario Rossana Carrubba, che ha retto le sorti del Comune dalle dimissioni dell’ex sindaco Paolo Trimarchi (scomparso qualche settimana fa) all’insediamento del neo primo cittadino, ad assegnare gli incarichi. Nell’area Lavori pubblici rimarrà alla guida il geometra Santino Scarcella, che ha ricevuto l'incarico il 9 settembre del 2014. Ne faranno parte i dipendenti a tempo indeterminato Giuseppe Casablanca, Lucio Nicita e Vincenzo Pasquale, e il dipendente a tempo determinato Antonino Costa. L’area Economico-finanziaria sarà guidata dal ragioniere Giuseppe De Salvo, dipendente del Comune di Forza d’Agrò utilizzato in convenzione. Risorse del settore sono i dipendenti Giovanni Toscano (tempo indeterminato), Vincenzo Bucalo, Antonina Garufi, Carmela Lombardo e Giovanni Trimarchi (determinato). Infine, la segretaria comunale Cinzia Chirieleison guiderà l’area Amministrativa. Risorse: Pietro Branca, Francesco Garufi, Santo Lombardo, Gino Meesa, Giovanna Muscolino, Francesco Nicita e Venera Scarcella (tempo indeterminato), Rosaria Cicala, Carmelo Curcuruto, Cinzia Grasso, Santina Stracuzzi e Maria Trimarchi (tempo determinato).


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.