Martedì 23 Luglio 2024
L'utilizzo dell'impianto non era autorizzato. La minoranza presenta un'interrogazione


Savoca, il pasticcio del campus estivo: la società cambia paese e il Comune non aggiudica

di Andrea Rifatto | 15/06/2024 | ATTUALITÀ

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Il campo da calcetto non era stato concesso

Salta il campus estivo che il Comune di Savoca aveva programmato al Centro sportivo polifunzionale dal 10 giugno al 10 agosto. Domenica scorsa avevamo segnalato come nonostante il termine per la presentazione delle domande scadesse quel giorno alle 20.30, a 12 ore dall’inizio delle attività, già dal 10 aprile la scuola calcio Asd Savoca pubblicizzasse il campus seppur l’aggiudicatario del servizio si sarebbe dovuto conoscere solo lunedì mattina. Dopo il nostro articolo, l’associazione sportiva ha comunicato che “a causa di problemi burocratici, indipendenti dalla nostra volontà, le attività non potranno iniziare al Centro sportivo polifunzionale di Savoca”, spostandole in un impianto sportivo privato di Sant'Alessio Siculo. Il presidente della scuola calcio, Alessandro Moschella, ci ha fatto presente di aver inviato l’8 febbraio al Comune una richiesta unica per organizzare il torneo dei papà e il campus estivo e di aver avuto verbalmente il via libera dal sindaco Massimo Stracuzzi, che ha portato l’associazione a pubblicare l’annuncio del campus. In realtà non vi era alcuna autorizzazione scritta e la sola presentazione della domanda non era ovviamente sufficiente. Il torneo dei papà, tra l’altro, era stato pubblicizzato già dal 7 febbraio (prima della richiesta) e si è svolto nelle ore serali fino al 12 aprile, con la partecipazione dello stesso primo cittadino. 

L’avviso si è concluso con un nulla di fatto in quanto l’Ufficio tecnico non ha affidato l’organizzazione del campus poiché l’unica domanda pervenuta, quella dell’Asd Savoca, non è stata ammessa per carenze documentali. Stracuzzi, da noi interpellato, ha sostenuto che l’avviso è stato pubblicato solo pochi giorni prima per problemi organizzativi in municipio legati alla carenza di personale (la delibera di giunta che avvia la procedura risale al 3 giugno e l’Ufficio tecnico ha pubblicato l’avviso due giorni dopo) e che la manifestazione di interesse aperta a tutti è la procedura ritenuta più corretta, come concordato con la segretaria comunale. Sul caso i consiglieri di minoranza Giuseppe Muscolino, Adele Trimarchi e Giuseppe Meesa hanno presentato un’interrogazione al sindaco e all’assessore allo Sport, chiedendo di sapere cosa abbia fatto l’Amministrazione da febbraio ad oggi e se abbia trasmesso la richiesta all’ufficio competente per fare i dovuti adempimenti: "Da un incontro con il presidente della società abbiamo appreso che la stessa ha fatto regolare richiesta l'8 febbraio ed era ignara di dover partecipare ad un bando a ridosso della loro programmazione. scrive l'opposizione - anche alla luce delle rassicurazioni del sindaco. Sarebbe stato sufficiente evadere semplicemente la richiesta della società sportiva, ma ancora una volta il modo di operare di questa Amministrazione ha creato grossi disagi alle associazioni che operano nel nostro territorio, importanti per i giovani del nostro comprensorio". Per il capogruppo Muscolino "ancora una volta l'incapacità dell’Amministrazione ricade sullo sport e sui giovani, ’Asd Savoca aveva fatto correttamente richiesta l’8 febbraio ed ha subito un disagio”.


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