Venerdì 14 Agosto 2020
Nota del presidente del Comitato Pro Sant’Alessio, Sebastiano Ruggeri


Sant’Alessio. "Troppe deleghe al vicesindaco, poca condivisione e apertura"

di Redazione | 06/07/2017 | ATTUALITÀ

2648 Lettori unici | Commenti 1

Il vicesindaco Santoro e il sindaco Foti

Troppe deleghe assegnate al vicesindaco Franco Santoro. Lo rileva in una nota il presidente del Comitato Pro Sant’Alessio, Sebastiano Ruggeri, dopo la ripartizione dei compiti ai tre assessori della giunta comunale guidata dal sindaco Giovanni Foti. Al vicesindaco sono state assegnate infatti dodici deleghe (Lavori pubblici, Urbanistica, Territorio, Igiene e Sanità pubblica, Istruzione, Cultura, Bilancio, Tributi, Viabilità, Polizia municipale, Personale, Sport) e questa, secondo il Comitato, è stata “una sorpresa dagli evidenti connotati avversi a quanto ci si era al contrario sempre raccomandato reciprocamente tutti e soprattutto è stato l’opposto di ciò che avevamo cercato di diffondere attraverso questo piccolo comitato di liberi cittadini, come collaborazione, condivisione, partecipazione, tolleranza, disponibilità, apertura, progressismo, uguaglianza, confronto e altro similare. Evidentemente e purtroppo – rileva Ruggeri – certa generale mentalità despota della trasversale endemica politica siciliana, continua ad intossicare e mai regredire”.

Il presidente spiega come agli incontri del Comitato Pro Sant’Alessio, di cui tra l’altro è socia il consigliere di maggioranza Pina Basile, sempre con le porte aperte hanno risaputamente partecipato, seppure da esterni, anche i più alti esponenti dell’attuale Amministrazione santalessese: “Ci siamo ritrovati nostro malgrado al centro di legittime proteste dei cittadini, i quali hanno avuto la palpabile sensazione di essere politicamente passati da una sorta di padella ad un'altra di brace. Noi non siamo inquirenti e tanto meno giudici, figurarsi. Ma possiamo assicurare che non retrocederemo dai nostri principi sopra elencati, almeno fino a quando la direzione del comitato non cambierà. Nel nostro piccolo faremo la nostra civile battaglia (seppure sempre con intenti di costruttiva collaborazione) poiché le imposizioni dall’alto ci sanno di cultura assoggettante, che per noi è la prima alterabilità interiore e sociale da respingere” Il presidente Sebastiano Ruggeri si augura che gradualmente prevalga il buon senso e la ragionevolezza per il raggiungimento di fini ed interessi comuni: “Riteniamo opportuno e dovuto attendere il Consiglio comunale di oggi, giovedì 6 alle 19 – conclude nella nota il presidente – sicché vedremo pure cosa intanto diranno i consiglieri di maggioranza e minoranza. Sono loro che forzosamente rappresentano i santalessesi. Sono pertanto loro la primaria rispettiva voce e pensiero del popolo nell’Assemblea cittadina”.


COMMENTI

Dott. Antonino Aliberti | il 07/07/2017 alle 14:05:55

Come ebbi modo di scrivere prima delle elezioni questa classe dirigente ricalca fedelmente e per alcuni versi supera i dettami politici di "Cetto la qualunque '. Ora ci possiamo aspettare solo "più pilu pi tutti". .. voglio ricordare a Sebastiano Ruggeri e Pina Basile, entrambi persone oneste e stimabili, che il cambiamento non viene dall"interno dove il marcio continua a proliferare, ma solo da una coraggiosa rivoluzione che scardini questo nefasto sistema in maniera netta e definitiva. Qussto è il mio pensiero!

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