Martedì 20 Ottobre 2020
Chiesto un nuovo finanziamento per realizzare un impianto di videosorveglianza


Sant'Alessio, nuove telecamere per controllare il paese: il Comune riprova con il Governo

di Andrea Rifatto | 17/10/2020 | ATTUALITÀ

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Una delle telecamere già presenti

Nuovo tentativo a Sant’Alessio per arrivare alla realizzazione di un impianto di videosorveglianza che possa monitorare tutto il territorio comunale. L’Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Foti ha infatti presentato alla Prefettura di Messina un progetto di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di 35 nuove telecamere in tutto il paese, dal costo complessivo di 197mila 354 euro, chiedendo che venga finanziato con 195mila 380 euro a valere sulle risorse stanziate a tale scopo negli anni scorsi dal Ministero dell’Interno, mentre la restante somma pari a 1.973 euro (1%) sarà garantita con i fondi del bilancio comunale. La Giunta ha quindi approvato il Patto per lattuazione della sicurezza urbana sottoscritto con la Prefettura per consentire l’avvio dell’iter e provare ad ottenere il finanziamento, dopo un primo tentativo effettuato nel 2018 con il medesimo progetto: in quell’occasione il Comune di Sant’Alessio si è piazzato al 782esimo posto della graduatoria, classificato come paese con elevata incidenza di criminalità, ma il Ministero ha finanziato le prime 646 richieste e dunque i fondi non sono arrivati. Adesso si spera che lo scorrimento dell’elenco consenta di raggiungere l’obiettivo, così da avere nuovi occhi elettronici in paese in grado di rappresentare un deterrente per tutelare il patrimonio comunale da atti di vandalismo, proteggere l’ambiente, controllare il traffico veicolare e prevenire i reati, grazie alle immagini raccolte dalla centrale operativa prevista all’interno dell’ufficio della Polizia municipale. Il progetto, redatto dall’Ufficio tecnico comunale, prevede che 14 dei 35 occhi elettronici siano in grado di leggere le targhe dei veicoli in transito, così da rendere possibile alle Forze dell’ordine di individuare eventuali veicoli ricercati, posizionati sulla Statale 114 sul Capo Sant’Alessio, al bivio con la Sp 16 per Forza d’Agrò, davanti il municipio, sulla Sp 12, nella frazione Lacco e in altri punti strategici del paese. Responsabile unico del procedimento è stato nominato il comandante della Polizia municipale, Salvatore D’Agata. A Sant’Alessio esistono già sette telecamere fisse (due per la lettura targhe) installate nei mesi scorsi insieme a tre fototrappole, per una spesa di 10mila euro di fondi comunali, finalizzate a controllare il territorio ma soprattutto a stanare quanti abbandonano rifiuti.


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