Domenica 11 Aprile 2021
Confermate le aliquote del 2019. I mancati introiti coperti da un apposito fondo


Sant'Alessio, nessun aumento dell'Imu: il Comune recupera un "tesoretto" dallo Stato

di Andrea Rifatto | 23/10/2020 | ATTUALITÀ

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Il sindaco Giovanni Foti

Nessun aumento a Sant’Alessio della tassa su abitazioni e proprietà, ossia la nuova Imu nata dall’abolizione della Tasi in seguito all’abrogazione della Iuc. Lo Stato ha dato la possibilità ai Comuni di assorbire l’eventuale minor gettito nella previsione delle aliquote della nuova Imu ma l’Amministrazione comunale ha deciso di non ricorrere a questa opzione: “Anzichè assorbire nell’Imu l’eliminazione della Tasi, abbiamo previsto che l’aliquota si mantenga allo 0,76% - ha spiegato il sindaco Giovanni Foti - almeno per le categorie C e D, ossia quelle non domestiche (attività commerciali o artigianali e stabilimenti industriali, alberghi, cinema, teatri). Ciò dovrebbe comportare un minor gettito di circa 75mila euro, che potrebbe essere compensato con il fondo riconosciuto dallo Stato per il minor incasso di tributi dovuto all’emergenza sanitaria e alla crisi economica che ne è conseguita, per Sant’Alessio pari a circa 83mila euro”. Dunque rimarrà a disposizione dell'Ente un "tesoretto" da 7mila euro. Il Consiglio comunale ha quindi approvato all’unanimità le aliquote 2020 dell’Imu: 0,4% per abitazioni principali di lusso (A1, A8 e A9); 0,76% per fabbricati cat. D; 0,86% per terreni agricoli; 0,96% per fabbricati rurali ad uso strumentale e 1,06% per fabbricati diversi dai precedenti e aree fabbricabili. Per raggiungere l'equilibrio di bilancio e garantire l'erogazione dei propri servizi, il Comune ha necessità di reperire dal gettito Imu un importo pari ad 570mila 470 euro. “Si verifichi la possibilità di prevedere eventuali contributi per i nuclei familiari particolarmente bisognosi con i rimanenti 8mila euro - l’invito rivolto dalla consigliera di minoranza Rosanna Fichera - segnalati dall’esperto del sindaco in materia di servizi socio-assistenziali, pagato con i soldi del bilancio comunale, a condizione che i beneficiari degli eventuali contributi rendano dei servizi a vantaggio della comunità (ad esempio pulizia, cura del verde)”.


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