Mercoledì 22 Maggio 2024
Risolto il contratto per grave inadempimento della ditta. Adesso una nuova gara


Santa Teresa, revocata la gestione dello stadio da calcio: gli impianti tornano al Comune

di Andrea Rifatto | 03/02/2022 | ATTUALITÀ

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La Effe Costruzioni deve lasciare la struttura

È arrivata la firma sul provvedimento di risoluzione del contratto del servizio di gestione dello stadio comunale da calcio di Santa Teresa di Riva, emanato dal Comune nei confronti della ditta “Effe Costruzioni”, che dal 22 gennaio dello scorso anno si occupava dell’impianto sportivo e dell’annesso campo da calcetto e tennis. A siglare la determina è stato il dirigente dell’Ufficio tecnico, il geometra Francesco Pagano, anche nella qualità di responsabile unico del procedimento dell’intervento di riqualificazione delle strutture sportive di Bucalo, effettuato proprio dalla società nell’ambito dell’appalto che prevedeva anche un anno di gestione. Una decisione adottata dal Comune, ai sensi dell’articolo 108 del Codice degli appalti e dell’articolo 28 del capitolato speciale di gestione, per “gravi inadempimenti contrattuali” in quanto, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, la “Effe Costruzioni” non ha rispettato quanto previsto dal contratto siglato il 31 gennaio 2019 (poi integrato il 27 febbraio 2020), soprattutto nella parte in cui si era impegnata a versare nelle casse comunali, entro quattro mesi dall’avvio del servizio (dunque non oltre il 22 maggio 2021), il canone di concessione fissato in 26mila 351 euro, ricavato detraendo dall’importo iniziale di 137mila 250 euro (in virtù del rialzo del 650% offerto in sede di gara) le spese per la realizzazione della copertura della tribuna (105mila 413 euro) e la fornitura dei dispositivi antincendio (5mila 484 euro). Inoltre, tra gli obblighi dell’affidatario, era prevista la voltura di tutte le utenze (acqua, luce, gas, ecc...) a proprio nome, ma la società guidata dall’imprenditore santateresino Santi Ferraro non ha ottemperato neanche a questo obbligo, soprattutto relativamente alla fornitura di energia elettrica, nonostante l’Ufficio tecnico avesse garantito che le spese di allacciamento del contatore (circa 4mila euro) sarebbero state detratte dal canone. 

Il geometra Pagano, che il 17 settembre aveva comunicato l’avvio del procedimento di risoluzione contrattuale, è andato avanti con l’iter e dunque, “ritenuto che la valutazione in merito alla condotta della ditta Effe Costruzioni sia effettivamente qualificabile in termini di grave inadempimento, non essendo stati effettuati i pagamenti previsti e per i quali si è provveduto alla escussione della garanzia prestata” (la polizza fideiussoria, ndc), ha ritenuto di dover mettere la parola fine risolvendo in danno il contratto. Lo stesso Pagano si attiverà adesso per la riconsegna dello stadio al Comune di Santa Teresa, riservandosi di quantificare gli ulteriori danni conseguenti e riconnessi all’inadempimento della ditta appaltatrice. Parallelamente sarà avviata una procedura di gara per affidare ad un altro operatore economico la gestione dell'impianto sportivo, visto che l’ente non si ritiene in grado di occuparsene, che questa volta potrebbe essere messo a bando non più per un solo anno ma per un periodo più lungo.


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