Mercoledì 19 Giugno 2024
Ordinanza del sindaco che consente le tumulazioni nel blocco ancora in costruzione


Santa Teresa, pochi spazi per le sepolture e rischio emergenza: aperta la seconda terrazza

di Andrea Rifatto | 16/01/2023 | ATTUALITÀ

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I primi 80 loculi della seconda terrazza

Rimane sempre sul filo dell’emergenza la situazione all’interno del cimitero di Santa Teresa di Riva. Attualmente sono in corso di lavori di ampliamento realizzati in project financing dalla società cooperativa “Caes” di Pace del Mela con la costruzione del blocco A1, la seconda terrazza sopraelevata che ospiterà 216 posti, ma non è possibile attendere il completamento della struttura vista la carenza di spazi per le sepolture. Così il sindaco Danilo Lo Giudice ha firmato un’ordinanza urgente per utilizzare i primi 80 loculi in vetroresina già consegnati in via provvisoria, considerato che vi è “una situazione eccezionale ed urgente che determina l’assoluta ed improrogabile necessità di intervenire - si legge nel provvedimento - al fine di garantire un adeguato livello di tutela della salute e dell’ambiente nell’àmbito del cimitero comunale”, dove è stata riscontrata “l’esigenza di evitare l’insorgere di una condizione di emergenza igienico-sanitaria connessa con l’impossibilità a procedere agli ordinari seppellimenti, dovuti alla carenza di loculi cimiteriali”. Già da alcune settimane, dunque, le salme vengono tumulate nel blocco A1, dove attualmente riposano quindici defunti. Il Comune ha infatti preso atto delle dichiarazioni presentate dal direttore dei lavori e dal collaudatore strutturale, che hanno attestato che le prime due porzioni da 40 loculi ciascuna sono ultimate e idonee ad essere utilizzate per la tumulazione delle salme, sia sismicamente che sotto il profilo della sicurezza e del rispetto della pubblica incolumità. Gli 80 loculi del blocco A2 sulla terrazza adiacente sono quasi tutti occupati da salme: 52 in modo definitivo, 19 in modo provvisorio (anche tramite requisizione di spazi acquistati in vita), mentre le restanti celle sono destinate a salme tumulate in via provvisoria in altri loculi o cappelle del cimitero e che dovranno essere spostate.

Un anno fa, tra l’altro, l’Amministrazione comunale ha realizzato in proprio, fuori dal project financing, 35 loculi in una terrazza della terza scala e oggi ne rimangono disponibili solo cinque in quinta fila, che risultano comunque del tutto insufficienti al fabbisogno. L’area circostante la seconda terrazza sopraelevata aperta al pubblico è ancora destinata a cantiere e mancano la pavimentazione e altri accorgimenti, come le scale per raggiungere le celle poste in alto, così come non è stato ancora realizzato l’ascensore che servirà questa nuova zona del cimitero santateresino, affinché sia raggiungibile facilmente da anziani e diversamente abili. Un’emergenza, quella in atto da alcuni anni, che ha costretto il Comune anche a requisire provvisoriamente diversi loculi ai legittimi proprietari allo scopo di avere spazi immediatamente disponibili per le sepolture, anche perchè tra la realizzazione del primo e del secondo blocco i lavori sono rimasti fermi diversi mesi. Una situazione che con il passare del tempo dovrebbe essere superata, visto che il progetto prevede complessivamente la costruzione di 727 nuove celle per le tumulazioni.


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