Mercoledì 19 Giugno 2024
Ancora una proroga per il cantiere aperto nel 2021 e poi ripartito a settembre


Santa Teresa, la borgata Giardino "rinascerà" nel 2023: slitta il completamento dei lavori

di Andrea Rifatto | 13/12/2022 | ATTUALITÀ

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I lavori di pavimentazione in corso

Sarà il 2023 l’anno della “rinascita” per la frazione Giardino di Santa Teresa di Riva. Il completamento dei lavori di riqualificazione, ripartiti il 16 settembre, slitta ancora una volta ulteriormente visto che non è stato possibile rispettare l’ultima scadenza dell’8 dicembre, fissata ad ottobre dal Comune. Il direttore dei lavori, l’architetto Sandro Salvatore Triolo, ha chiesto una proroga di altri 40 giorni per completare le lavorazioni, sia perchè non sono state consegnate tutte le forniture necessarie ma anche in quanto la Città metropolitana, sebbene abbia già compiuto un sopralluogo, non ha ancora rilasciato il nulla osta per l'attraversamento della Strada provinciale 23 per la posa delle condotte di scarico delle acque piovane, che arrivano da monte e sfoceranno nel torrente Savoca. Dunque a breve il responsabile unico del procedimento, il geometra Francesco Pagano dell’Ufficio tecnico comunale, dovrebbe concedere la proroga fissando così come nuovo termine per il fine lavori il 17 gennaio. L’impresa esecutrice, la “3Effe Srl” di Santa Teresa di Riva, sta operando con due squadre a Giardino Inferiore e Superiore e ha completato la posa delle pavimentazione sulle scalinate, predisponendo anche la posa dell’illuminazione segnapassi a led sui gradini non ancora montata, e sta proseguendo adesso con la realizzazione della pavimentazione in pietra sulle strade principali di accesso alle due borgate. 

Il progetto, redatto nel 2014 dall’architetto Ketty Tamà, prevede nella parte Inferiore due spazi urbani, ossia un’area pedonale caratterizzata dalla presenza di panchine letterarie illuminate da led, separata dalla viabilità carrabile da dissuasori sferici in pietra che costituiscono anche elemento decorativo caratterizzante il nuovo spazio urbano, ed uno spazio all’ingresso dalla via comunale, con una fontana a lama d’acqua che funge anche da panca continua, anch’essa con una citazione letteraria sul retro. Nella parte Superiore verrà ricollocata l’icona votiva esistente, dedicata a Padre Pio, in uno spazio più consono e baricentrico. Previsti inoltre interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e la posa di nuova illuminazione a led. Un intervento iniziato nel giugno 2021 ma poi rimasto sospeso a lungo, in quanto è stato risolto il contratto a causa dei gravi inadempimenti della prima impresa affidataria, la “Effe Costruzioni” di Santa Teresa di Riva. Un progetto da 670mila euro, di cui 451mila finanziati dal Governo con il bando Periferie urbane e 175mila garantiti dal Comune con un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti (oltre a 26mila euro di spese per la progettazione esecutiva pagata con i fondi dell’Ente), che rappresenta l’ultimo intervento ancora mancante della proposta “Fatti non parole-costruiamo la cittadella dei diritti”, pensato per regalare nuovi spazi di aggregazione e contribuire a dare un’identità ai luoghi e incentivarne la socialità per i residenti, che attendono di poter vedere i loro quartieri con un volto nuovo dopo un cantiere durato fin troppo a lungo.


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