Giovedì 29 Ottobre 2020
Non ancora riparato il guasto al pozzo Landro. Continua il prelievo di liquido da privati


S. Teresa di Riva. Acqua non potabile fino al 10 novembre

di Redazione | 03/11/2014 | ATTUALITÀ

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Il Comune di S. Teresa di Riva ha prorogato fino al prossimo 10 novembre, con ordinanza firmata oggi dal vicesindaco Antonino Famulari, il divieto di utilizzo ai fini potabili dell’acqua proveniente dall’acquedotto comunale. La decisione si è resa necessaria in quanto non sono ancora stati conclusi i lavori di riparazione del gruppo motore-pompa del pozzo Landro 1, interessato da un guasto giovedì scorso con il conseguente svuotamento del serbatoio centrale che alimenta diverse zone del paese. Nell'occasione il presidente del Consiglio comunale, Danilo Lo Giudice, aveva spiegato via Facebook ai cittadini che il guasto era stato riparato immediatamente, non appena gli uffici ne fossero venuti a conoscenza, precisando come bisognasse attendere che i serbatoi si riempissero nuovamente affinché la situazione tornasse alla normalità. Scusandosi per il disagio, Lo Giudice aveva auspicato un pieno ritorno a regime entro "qualche ora". Permane invece così la necessità dell’approvvigionamento idrico attraverso il consorzio irriguo Landro-Casalotto, da cui l'ente comunale sta acquistando in questi giorni il prezioso liquido per evitare il ripetersi di disagi per la cittadinanza. L'immissione d'urgenza nell'acqua nelle tubazioni comunali, attraverso un'apposita condotta, non permette però di verificarne la salubrità, rendendo così opportuno, in via cautelativa, vietarne l’uso ai fini potabili. Il calcolo delle ore e delle quantità di liquido prelevato e immesso nei serbatoi comunali spetterà al fontaniere comunale.


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