Giovedì 20 Giugno 2024
Lo scopo è pianificare la localizzazione sul territorio bloccando installazioni selvagge


Santa Teresa, avviato l'iter per il Piano antenne: il Comune cerca società per redigerlo

di Andrea Rifatto | 09/03/2024 | ATTUALITÀ

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Il ripetitore installato lo scorso anno

L’annuncio era arrivato un anno fa, dopo l’esplosione del caso “Antennopoli” legato all’installazione delle due stazioni radio base Iliad per la telefonia mobile. Adesso è stato compiuto il primo passo. Il Comune di Santa Teresa di Riva ha infatti avviato l’iter per la redazione del Piano antenne, strumento finalizzato ad una corretta pianificazione urbanistica per bloccare le installazioni selvagge di ripetitori e monitorare i campi elettromagnetici, ricercando la minimizzazione dei valori di esposizione per la popolazione. L’Ufficio tecnico ha pubblicato un avviso per ricevere manifestazioni di interesse e favorire la partecipazione e la consultazione dei soggetti interessati, che dovranno farsi avanti entro le ore 12 di oggi. Successivamente il Comune procederà ad indire una procedure selettiva. Il Piano antenne dovrà contenere uno studio di localizzazione con la definizione e la localizzazione delle stazioni radio base esistenti, di quelle da realizzare o riqualificare anche mediante trasferimento privilegiando i siti comunali o di cui si prevede l’acquisizione; un nuovo regolamento antenne con l’adeguamento di quello vigente con studi che contengano criteri di minimizzazione dei valori di campo elettromagnetico, criteri di mitigazione architettonica-ambientale per gli impianti esistenti e futuri e criteri di concertazione; il monitoraggio dei campi elettromagnetici con un significativo numero di misure e la previsione di misure di controllo nei tre anni successivi ed eventuali sistemi di monitoraggio permanenti. 

Prevista anche un’attività di formazione rivolta alla popolazione, soprattutto alle giovani generazioni, sull’uso dei cellulari e delle apparecchiature che generano campi elettromagnetici, oltre che incentivi anche economici per la realizzazione di impianti su aree di proprietà pubblica e la partecipazione della popolazione all’iter di realizzazione del Piano antenne. Finora il documento è stato adottato solo dal Comune di Savoca, anche se una sentenza del Tar di Catania lo ha “smontato” stabilendo che è illegittimo il regolamento che vieta l’istallazione di impianti in aree diverse da quelle individuate dal Comune, comportando una limitazione alla localizzazione in aree generalizzate del territorio in quanto non possono essere stabiliti dei siti specifici dove installare antenne con una sorta di generale divieto fatte salve le zone indicate.


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