Lunedì 03 Agosto 2020
Dopo il lungomare si punta a rendere accessibili i marciapiedi e il municipio


S. Teresa, via le barriere architettoniche dalla Nazionale: pronto un progetto del Comune

di Andrea Rifatto | 01/08/2020 | ATTUALITÀ

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Si torna a parlare di abbattimento delle barriere architettoniche a Santa Teresa, ostacoli che condizionano quotidianamente la vita dei portatori di handicap. Lo scorso anno l’Amministrazione comunale ha effettuato diversi interventi sul lungomare grazie ad un finanziamento del Governo e adesso si punta a migliorare l’accessibilità del paese anche sulle vie Regina Margherita e Francesco Crispi, ossia la Statale 114, con una serie di lavori finalizzati a rimuovere gli ostacoli presenti su strade e marciapiedi in modo da consentire ai portatori di handicap di poteri muovere con maggiore facilità. A tale scopo l’Ufficio tecnico comunale, in particolare l’ing. Onofrio Crisafulli dell’Ufficio Progettazioni, ha redatto un nuovo elaborato che riguarda il corso principale, esaminato dalla Giunta comunale al completo: “Abbiamo completato di visionare il progetto redatto dalling. Crisafulli inerente labbattimento delle barriere architettoniche sulla Nazionale - ha spiegato il sindaco Danilo Lo Giudice - si provvederà a sistemare tutti i marciapiedi nei vari incroci, sia lato mare che lato monte, nel tratto tra i quartieri Sacra Famiglia e Portosalvo. Grazie a questo intervento - ha aggiunto il primo cittadino - riusciremo a realizzare unulteriore rampa che consenta lingresso per i disabili al palazzo municipale anche dalla piazza Municipio”. La casa comunale, infatti, attualmente è accessibile ai diversamente abili esclusivamente dal piano terra tramite il parcheggio da cui si accede dal lungomare, da dove si raggiunge poi l’ascensore per salire ai piani superiori: il progetto prevede adesso una rampa che consentirà di superare sul sul lato destro il dislivello dell’imponente scalinata ed accedere al municipio dall’ingresso principale. Il nuovo elaborato per l’abbattimento delle barriere architettoniche a Santa Teresa prevede una spesa complessiva di 135mila euro, somme che di vedrà se il Comune vorrà reperire dal proprio bilancio o provando ad intercettare finanziamenti esterni. “La vivibilità di una comunità passa anche da questo, ovvero dallaccessibilità dei vari luoghi per chi ha maggiori difficoltà - ha concluso Lo Giudice - oltre ad agevolare anche carrozzine e passeggini. Per questo in tre anni abbiamo complessivamente stanziato risorse importanti per migliorare il nostro contesto urbano cittadino”. L’intervento dello scorso anno sul lungomare, dove sono state create creando delle scivole sia lato mare che lato monte agli angoli delle traverse, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e delle piazze, è stato realizzato grazie ai 70mila euro assegnati al Comune dal Ministero dellInterno per la realizzazione di investimenti di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio pubblico, mentre le due rampe per disabili lato mare e monte per accedere in piazza Municipio sono state realizzate nel 2017 e nel 2018 per una spesa totale di 60mila euro, risorse provenienti dalle casse comunali.


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