Venerdì 22 Gennaio 2021
Emerse nuove esigenze rispetto al progetto di ristrutturazione dell'ex pretura


S. Teresa, variante in corso d'opera per il polo socio-sanitario: previsti nuovi lavori

di Andrea Rifatto | 12/11/2020 | ATTUALITÀ

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Il cantiere nell'ex pretura

Si è resa necessaria una variante in corso d’opera durante l’esecuzione dei lavori di realizzazione del polo socio-sanitario di Santa Teresa, struttura comprensoriale che sorgerà sul lungomare nel quartiere Bucalo nell’edificio dell’ex pretura, in fase di completa ristrutturazione. Durante l’esecuzione degli interventi sono state infatti riscontrate delle circostanze che rendono necessario apportare alcune modifiche rispetto a quanto previsto nel progetto principale, che comunque non alterano la sostanza delle scelte adottate né tantomeno gli obiettivi prefissati. Modifiche che non attengono alla tipologia degli interventi, di fatto immutati rispetto alle previsioni, decise dall’Ufficio tecnico, di concerto con il direttore dei lavori, l’ing. Massimo Abate, per la risoluzione di alcune problematiche emerse che hanno comportato la necessità di introdurre in corso d’opera variazioni e addizioni non previste in contratto. La perizia di variante è stata firmata dal direttore dell’Ufficio tecnico, il geom. Francesco Pagano, per un importo complessivo di 1 milione 132mila 933 euro al netto del ribasso d’asta del 20,133%, per un incremento sull’importo dei lavori pari a 60mila 247 euro (+5,71%). La variante non comporta comunque la necessità di spesa aggiuntiva sullo stanziamento assegnato, in quanto rimane invariato l’importo complessivo dell’opera. I lavori, affidati alle imprese “Cems Costruzioni Srl–Cav. Granata Group Srl” di Belpasso, sono iniziati a fine luglio e dovrebbero terminare ad aprile. Un’operazione da 1 milione 730mila euro, di cui 1 milione 242mila assegnati nel 2016 dal Governo nazionale valere sul Bando Periferie urbane e 487mila 890 cofinanziati dal Comune di Santa Teresa: previsto il rifacimento delle facciate e degli spazi interni, la sostituzione di tutti gli infissi, il risanamento strutturale, la realizzazione di una scala di emergenza in acciaio, di un ascensore interno lato mare, di una tettoia all’ingresso e di un impianto fotovoltaico sul terrazzo. Nel polo socio-sanitario saranno ospitati il 118-Pte, la Croce Rossa, i Servizi riabilitativi dell’Asp, la Neuropsichiatria infantile, il Servizio vaccinazioni, il consultorio familiare e la “casa del donatore” dell’Avis. La struttura opererà in sinergia con uno stabilimento balneare sulla spiaggia antistante attrezzato per i disabili e per attività di pet therapy e si avvarrà del contributo di “Sicilia Vera Onlus” per gli arredi.


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