Lunedì 22 Ottobre 2018
Il sindaco spiega perché gli stalli a pagamento sono antieconomici per il Comune


S. Teresa, strisce blu sul lungomare? Non conviene più farle

di Andrea Rifatto | 12/05/2018 | ATTUALITÀ

1361 Lettori unici | Commenti 1

Il lungomare di S. Teresa

Alla fine l’istituzione delle strisce blu sul lungomare di S. Teresa di Riva potrebbe rimanere nulla più che una semplice idea. Lo sviluppo degli eventi, negli ultimi giorni, lascia infatti propendere per lo stop all’iniziativa annunciata dall’Amministrazione comunale e poi a lungo dibattuta in paese, con tanto di note ufficiali della minoranza e del circolo del Partito democratico. A fare chiarezza ci ha pensato il sindaco Danilo Lo Giudice: “Non è stata presa ancora una decisione definitiva – ha spiegato il primo cittadino – ma dopo l’interlocuzione avuta negli ultimi giorni con il Demanio, per il rilascio dell’autorizzazione, sono più pessimista”. In sostanza, utilizzando non a scopo di lucro il lungomare, l’Amministrazione versa al Demanio ogni anno un canone ridotto del 10%, pari a circa 13mila euro. Se volesse attivare le strisce blu  e quindi produrre dei ricavi dal servizio, il canone concessorio schizzerebbe al 100%, quindi intorno ai 130mila euro. “Una somma che a conti fatti renderebbe antieconomico il servizio di sosta a pagamento”- ha spiegato il sindaco Lo Giudice.

Il primo cittadino ha comunque voluto precisare che l’eventuale istituzione della sosta a pagamento sul lungomare durante la prossima estate non è dettata dalla necessità di fare cassa, ma piuttosto dall’esigenza di far “ruotare” le auto parcheggiate. “Sono stati i commercianti a manifestarci questa necessità – ha aggiunto Lo Giudice – perché capita che in estate le auto vengano lasciate per giornate intere in sosta sul lungomare, limitando la disponibilità di posti davanti agli esercizi commerciali”. Se l’Amministrazione dovesse propendere per la non attivazione delle strisce blu, soluzione che al momento appare come la più concreta, l’alternativa sarebbe quella di istituire il disco orario su alcuni tratti del lungomare. Inoltre, è in fase di elaborazione l’avvio di un servizio bus navetta su tutta la via marina che collegherebbe il centro del paese alle frazioni a monte. Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo per la definizione dei punti di sosta del pulmino. L’innovativo servizio sarebbe gestito in house dal Comune con mezzi e personale propri.


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 12/05/2018 alle 11:53:43

Disco orario con sosta massima di tre ore su tutto il lungomare dalle 9 alle 19: mi pare la soluzione più logica. Si può incassare con le multe e si evita lo stazionamento stabile.

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