Martedì 18 Giugno 2024
Si continua a tenere chiusa la sede di Barracca e ignorare le esigenze dell'utenza


S. Teresa, situazione insostenibile all'ufficio postale tra code, litigi e assembramenti

di Andrea Rifatto | 20/12/2020 | ATTUALITÀ

1314 Lettori unici | Commenti 1

La coda quotidiana all'Ufficio postale

È sempre più insostenibile la situazione all’ufficio postale di Santa Teresa di Riva. La chiusura (ormai dal 12 marzo) della filiale di Barracca e la necessità di osservare le regole anti-contagio costringono gli utenti ad affrontare un calvario quotidiano nella sede di via Delle Colline per sbrigare pratiche e commissioni. All’interno dell’ufficio, infatti, può accedere una sola persona per volta, come recita il cartello affisso sulla porta di ingresso, e il risultato è che ogni giorno si formano lunghe code all’esterno per l’elevato numero di persone che hanno la necessità di effettuare operazioni, anche se Poste Italiane ha invitato l’utenza sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria a recarsi nelle filiali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili. I cittadini, anziani compresi, sono costretti a subire scandalosi tempi di attesa, che si prolungano anche per tre-quattro ore fino alla sera, rimanendo all’esterno, in piedi (vi è una sola sedia) e al freddo, e sono ormai abituati ad organizzarsi in proprio compilando una lista per stabilire l’ordine di ingresso. Solo quando si entra nell’ufficio, infatti, è possibile prendere il biglietto per recarsi allo sportello e dunque ai vertici di Poste risultano dei tempi di attesa prossimi allo zero che farebbero pensare ci sia la massima celerità nel sbrigare le pratiche, ma che di fatto sono falsati in quanto le ore in cui gli utenti rimangono all’esterno non vengono considerate. Gli assembramenti sono all’ordine del giorno e in queste settimane non sono mancate le tensioni e i litigi tra le persone in coda, tanto che sono intervenuti anche i Carabinieri, che monitorano ormai giornalmente la situazione nella filiale centrale di Santa Teresa. Rimane incomprensibile l’atteggiamento dell’azienda nel mantenere chiusa la sede di Barracca, nonostante sia spaziosa e dotata delle protezioni in plexiglass sui banconi aperti per garantire la sicurezza dei lavoratori e dell’utenza, anche perchè si continua a pagare l’affitto e garantire il funzionamento dell’Atm Postamat. Dunque non vi è alcun risparmio economico ma solo enormi disagi, giustificati con le esigenze legate alla pandemia che però sembrano ormai più una scusa che una necessità, che Poste Italiane continua ad ignorare, mostrandosi lontana anni luce dalle esigenze delle comunità di Santa Teresa e di quelle dei centri vicini che utilizzavano lo storico ufficio di Barracca, frequentato da molte persone anziane che hanno difficoltà a raggiungere a piedi la sede di via Delle Colline.


COMMENTI

Anna Patti | il 20/12/2020 alle 17:07:25

Articolo che descrive bene una situazione vergognosa che ormai si protrae da troppo tempo e che necessita di un intervento serio ed efficace.

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