Giovedì 25 Luglio 2024
Lascia l'incarico il dipendente comunale. Procedura per trovare un professionista esterno


S. Teresa, si dimette il direttore dei lavori del torrente Agrò: si cerca un altro tecnico

di Andrea Rifatto | 11/12/2022 | ATTUALITÀ

1248 Lettori unici

I lavori non sono ancora partiti

Il cantiere non è stato ancora aperto, visto che la Regione deve concludere la procedura di verifica di ottemperanza alle condizioni ambientali, ma cambia già una delle figure coinvolte. Non sarà infatti un tecnico comunale a dirigere i lavori di sistemazione idrogeologica del torrente Agrò a Santa Teresa di Riva, finanziati nel 2019 dalla Regione con 3 milioni 417mila euro di fondi europei. Lo scorso anno era stato nominato come direttore dei lavori l’ingegnere Onofrio Crisafulli, responsabile del Servizio Manutenzioni-Attività di progettazione e Direzione Lavori, che però di recente ha rassegnato le dimissioni dall’incarico per motivazioni di carattere personale, lasciando scoperto l’importante ruolo. Il dirigente dell’Ufficio, il geometra Francesco Pagano, ha dunque deciso che è necessario procedere all’affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura ad un soggetto esterno e ha avviato le procedure per individuare un professionista che si dovrà occupare di direzione dei lavori, misura e contabilità e coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione. La scelta avverrà tramite affidamento diretto mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara, invitando almeno cinque tecnici in possesso dei requisiti specifici richiesti, nel rispetto del criterio di rotazione. Una gara dall’importo di 60mila 192 euro oltre oneri previdenziali e Iva, per un totale di 76mila 372 euro coperti dal finanziamento, che verrà espletata dalla centrale unica di committenza “TirrenoEcosviluppo 2000”. 

L’appalto integrato per progettazione e realizzazione delle opere è stato assegnato al “Consorzio Stabile InfraTech” di Sant’Agata di Militello per 1 milione 602mila 613 euro e ad occuparsi della redazione degli elaborati sono stati l’ingegnere Massimo Brancatelli e l’architetto Benedetto Versaci della società “Orion Progetti Srls” di Capri Leone. Nel torrente Agrò è prevista la riprofilatura dell’alveo con scavi e riporti di materiale sovralluvionato; il rivestimento corticale delle porzioni di argini asportati dalle piene, con la posa di materassi Reno e gabbioni; la realizzazione di massicciate di protezione delle sponde dall’erosione; la protezione delle pile del ponte ferroviario, dell’autostrada e dell’acquedotto dallo scalzamento con l’impiego di massi naturali; il rivestimento del fondo nei punti di maggiore criticità idrogeologica e la predisposizione di piste di accesso per le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria per la mitigazione del rischio idrogeologico.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.