Mercoledì 25 Maggio 2022
Il "Caminiti-Trimarchi” studia diverse soluzioni. Alla "Petri" affidati nuovi lavori


S. Teresa, si cercano ancora aule scolastiche: per i licei si valutano immobili privati

di Andrea Rifatto | 20/09/2020 | ATTUALITÀ

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L'Istituto "Caminiti-Trimarchi"

A quattro giorni dal primo suono della campanella, nelle scuole di Santa Teresa si lavora per trovare la quadra e consentire agli studenti di ripartire in totale sicurezza e con il maggior confort possibile. Di recente sono emerse alcune novità rispetto a quanto deciso nella fase iniziale e quotidianamente si valutano tutte le ipotesi per riuscire a chiudere il cerchio e riaprire l’anno scolastico. La novità più importante riguarda l’Istituto “Caminiti-Trimarchi”, che comprende i Licei Classico e Scientifico: dopo il rinvio dell’inizio delle lezioni dal 14 al 24, si sta adesso valutando di poter utilizzare locali privati per effettuare il trasferimento di alcune classi e consentire quasi a tutti gli studenti la didattica in presenza, anzichè quella integrata a distanza con la separazione del gruppo classe con una parte a scuola e l’altra a casa in collegamento video. All’avviso della Città metropolitana ha infatti risposto un cittadino di Santa Teresa, manifestando l’intenzione di affittare due diversi immobili: “In un primo momento sono stati proposti dei locali in via Armando Diaz, nel quartiere Torrevarata - spiega la dirigente scolastica Maria Carmela Lipari - dove si sono recati i tecnici dell’ex Provincia e i responsabili dell’Istituto, ma si tratta di spazi piccoli non rispondenti alle nostre esigenze e ai requisiti di sicurezza. Poi è stato controllato un altro immobile in via Principe di Piemonte, sempre nella stessa zona, che un tempo ospitava una scuola professionale: i locali sono nuovi e dotati di servizi igienici a sufficienza, ma per trasferire almeno quattro classi in presenza, da 22-23 studenti ciascuna, bisognerebbe abbattere qualche tramezzo per il rispetto del distanziamento. Non risolveremmo completamente il problema - evidenzia la dirigente - e siamo in attesa che Città metropolitana e proprietario trovino un’intesa e vengano fatti i lavori, che non potranno essere ultimati entro il 24, dunque nel frattempo partiremo come la didattica integrata e recuperando altre due aule nella palestra”. Sarebbe inoltre disponibile un locale privato sulla via Regina Margherita a fianco di piazza Municipio (ex banca), ma adeguarlo per ospitare una scuola sarebbe più complicato. Le lezioni inizieranno quindi mercoledì 23 per il terzo e quarto anno del Liceo Classico e per il secondo, terzo, quarto e quinto anno dello Scientifico, mentre il resto partirà il giorno dopo. Dal “Caminiti-Trimarchi” alla media “Lionello Petri”, che dovrà ospitare quest’anno anche le prime, terze, quarte e quinte classi della Primaria “Felice Muscolino”, chiusa per lavori: il Comune, dopo aver già speso 46mila euro, ha affidato nuovi interventi  per 11mila 716 euro ad un’altra ditta, la ditta “Brancato Giuseppe” di Casalvecchio, per realizzare aule supplementari per la Media al primo e secondo piano del corpo A e C, visti gli spazi sottratti dalla Primaria, e nella scuola dell’infanzia di via Cicala, che ospiterà l’asilo del Centro. Sia alla “Petri” che nei plessi della Direzione didattica si tornerà in aula il 24, incrociando le dita sperando che non sorgano intoppi.


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