Lunedì 23 Settembre 2019
Scarsa pulizia di strade e piazze. L'Amministrazione punta a riattivare le borse lavoro


S. Teresa, paese più sporco e trascurato: pochi netturbini in un vasto territorio

di Andrea Rifatto | 30/01/2018 | ATTUALITÀ

1545 Lettori unici | Commenti 1

Rifiuti disseminati in strada

Il territorio è più sporco e trascurato, soprattutto le periferie. Lo si nota da un paio di mesi a S. Teresa di Riva e sono in tanti, anche provenienti da altri comuni, ad evidenziare la differenza rispetto al recente passato, quando vie e slarghi si presentavano ordinati e puliti. Da diverse settimane cartacce, cumuli di rifiuti, erba ai margini e sporcizia in genere fanno la loro comparsa lungo le strade anche per giorni, prima che passi un operatore ecologico a ripulire. E non sempre ciò avviene. Il problema è stato segnalato anche al Comune e in particolare all’assessore all’Ambiente, Gianmarco Lombardo. “Al termine dell’attività delle borse lavoro ci siamo ritrovati di fatto con dieci persone in meno che quotidianamente spazzavano il paese – spiega Lombardo – e i netturbini destinati alla pulizia di strade e piazze sono quattro, mentre gli altri otto operatori (altri tre sono autisti) si occupano di raccolta porta a porta e svuotamento dei cestini stradali. Contiamo a breve di poter riavviare il progetto per impiegare altri concittadini nelle attività di pulizia del paese”. In un territorio vasto come quello di S. Teresa, che comprende anche borgate e frazioni, quattro netturbini sono dunque assolutamente insufficienti a coprire tutte le necessità e da qui il risultato di un paese più sporco. Il progetto “Strade e spiagge pulite” ha visto nel 2017 l’impiego di 40 borse lavoro distribuite in quattro periodi per un totale di dieci lavoratori in servizio a rotazione, che hanno percepito un contributo mensile di 480 euro. Un modo per aiutare i cittadini più in difficoltà (con una minore spesa rispetto a quello che sarebbe il costo di dieci operatori ecologici) ma soprattutto, alla luce dei risultati dell’ultimo periodo, per sopperire alle carenze di organico dell’Aro comunale, nato con una dotazione di 15 unità a differenza della precedente gestione con l’Ato Me4 quando gli operatori assegnati a S. Teresa erano 24, anche se spesso non tutti quotidianamente in servizio. L’Amministrazione dovrebbe quindi attivarsi per spronare la ditta che si occupa di raccolta rifiuti e spazzamento stradale a organizzarsi meglio per garantire la pulizia del paese, visto che non basta lo spazzamento meccanico per avere pulizia e decoro. Senza contare che tra le attività da svolgere vi sono anche quelle relative alla manutenzione del verde, affidata molto spesso agli operai comunali.


COMMENTI

Osservatore Imparziale | il 02/02/2018 alle 11:54:58

Ma un'amministrazione che ha trionfato alle ultime elezioni proprio per il fatto che ha tenuto le strade pulite, e ora le strade sono sudice da mesi, che amministrazione è? Le borse lavoro per la pulizia strade erano finanziate dalla regione Sicilia ad opera della sciagurata amministrazione Crocetta, il comune non ha speso un soldo. Non dicano che le esose tasse pagate dai cittadini vanno a decoro del paese perchè è evidente che così non è. Dopo l'abbuffata di successi elettorali comunali e regionali non arristau nenti! Quando si dice la politica del fare! Ma del fare cosa? Nenti!!!

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