Lunedì 25 Maggio 2020
Sulle strade e sulla spiaggia mancano ancora i cestini per la differenziata


S. Teresa. Mini discariche con rifiuti pericolosi, lungomare invaso da sacchetti - FOTO

di Andrea Rifatto | 04/07/2016 | ATTUALITÀ

2421 Lettori unici | Commenti 1

Rifiuti sul lungomare e mini discariche con rifiuti pericolosi

Tarda ancora ad entrare a regime la raccolta differenziata dei rifiuti a S. Teresa di Riva. A due mesi dall’avvio del porta a porta riservato alle utenze domestiche e commerciali, rimangono diverse le problematiche legate in particolare al fatto che mancano ancora i cestini pubblici su strade e piazze per consentire a cittadini e villeggianti di differenziare i piccoli scarti, ma soprattutto i contenitori per la raccolta differenziata sulla spiaggia, dove in particolare nel week end aumenta il numero dei bagnanti che, non trovando alcuna alternativa, a fine giornata si vedono costretti ad abbandonare i sacchetti pieni di rifiuti dentro e nelle vicinanze dei gettacarte esistenti sul lungomare e nelle piazzette. Ciò, di conseguenza, provoca già da due settimane la comparsa di veri e propri cumuli di spazzatura che dal tardo pomeriggio della domenica invadono marciapiedi e strade, creando uno spettacolo non certo gradevole. Ritardi, quella della ditta che gestisce il servizio, che rischiano di trasformarsi in alibi per quanti non sono residenti a S. Teresa e preferiscono il “mordi e fuggi” della domenica per una giornata al mare senza però avere modo di smaltire correttamente quanto prodotto durante il pranzo in spiaggia. 

Parallelamente continuano a spuntare mini discariche su tutto il territorio comunale, specialmente nelle zone più isolate e meno in vista e persino a ridosso dell’autostrada. Da alcuni giorni nel quartiere Bolina alla periferia sud di S. Teresa, sotto l'autostrada Messina-Catania, sono stati scaricati rifiuti pericolosi come amianto, scarti edili, tessili, rifiuti ingombranti e perfino nell’area di servizio Barracca Ovest sull'A18, chiusa da mesi, gli incivili hanno trovato un punto dove “smaltire” i propri rifiuti indifferenziati, complice anche il fatto che il Comune ha dimenticato di rimuovere alcuni cassonetti dell'indifferenziata: sacchetti e scarti di ogni tipo sono infatti comparsi anche dietro l’ex autogrill, utilizzato ormai come piazzola di sosta dai camionisti in transito, dove è facile accedere da Bolina visto che è stata divelta la rete di recinzione che delimitava l’area autostradale. Anche in altre zone di S. Teresa, persino nei terreni agricoli, c’è chi si diletta al “lancio del sacchetto” anziché effettuare la raccolta differenziata porta a porta.


Più informazioni: aro santa teresa  


COMMENTI

Idro | il 04/07/2016 alle 10:47:26

Invasi dalle ondate barbariche domenicali di pseudo zulu turisti da parmigiana pasta al forno e così via e' sempre così , questo disagio e' sempre esistito e ora senza cassonetti è incentivato perché faranno così ovunque anche a casa loro.. Statibi nto vostru mari!!! a Santa Teresa abbiamo molti catenesi con seconde case che stanno adeguandosi con la differenziata a cui va un plauso è un ringraziamento Xk pagano le tasse . Ai mordi e fuggi solo una pernacchia , ci bastano i nostri incivili già

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