Martedì 27 Luglio 2021
Individuata un'altra ditta per il conferimento, finora avvenuto fuori regione


S. Teresa, l'organico torna ad essere smaltito in Sicilia: nuovo appalto a costi più bassi

di Andrea Rifatto | 22/07/2021 | ATTUALITÀ

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Gli scarti raccolti al Centro comunale

Torna ad essere smaltito in Sicilia, almeno in parte e comunque a costi più bassi, il rifiuto organico proveniente dalla raccolta differenziata di Santa Teresa di Riva. Il Comune ha infatti individuato una nuova società che si occuperà del trasporto dell’organico, finora conferito in Calabria dalla “Dusty Srl” di Catania con un incarico scaduto il 16 luglio, nei siti di smaltimento disponibili al momento in Sicilia, dove per parecchio tempo non è stato possibile scaricare a causa della saturazione degli impianti. L’affidamento del servizio è stato adesso formalizzato dall’Ufficio tecnico comunale con la ditta “Cap. Ital Service Srl” di Gela, individuata con trattativa diretta sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione secondo il criterio di prossimità previsto dal Codice dell’ambiente, che ha offerto un prezzo di 175 euro a tonnellata, oltre Iva al 10%, per smaltire l’umido della raccolta porta a porta della cittadina jonica. La cifra è stata ritenuta congrua e conveniente per il Comune e l’appalto è stato affidato per sette mesi, comunque fino al 30 gennaio 2022, per un importo complessivo del servizio pari presuntivamente a 144mila 375 euro Iva compresa: in ogni caso i pagamenti verranno effettuati in riferimento alle quantità effettivamente smaltite, come da formulari. La “Cap. Ital Service Srl” ci ha confermato che ha la disponibilità di centri di compostaggio sia in Sicilia che fuori regione e ciò dunque dovrebbe aver inciso sul prezzo consentendo da ora in avanti un risparmio per le casse comunali, visto che da febbraio ad oggi sono stati sborsati tra 245 e 250 euro a tonnellata, cifra comprensiva del trasporto ma non del carico dei rifiuti al Ccr di Catalmo, per un totale di 190mila 602 euro versati alla catanese “Dusty Srl”. Fino a dicembre 2020, invece, l’organico veniva trasportato all’impianto “Raco” di Belpasso, rimasto chiuso per alcuni mesi e poi riaperto ma con capienze ridotte. Il 16 luglio è scaduto anche l’affidamento alla ditta “Ma.No Tecnologia e Ambiente Srl” di Santa Teresa, risalente a marzo e per l’importo di 7mila 564 euro, relativo al nolo e all’utilizzo di un autocarro dotato di polipo meccanico (ragno) per il carico dei rifiuti organici sui mezzi in partenza dal Ccr e finora non risultano nuovi incarichi.


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