Lunedì 25 Maggio 2020
Interventi per la fruizione dell'arenile. Scivole danneggiate dal mare in diversi punti


S. Teresa. Lavori per le rampe in spiaggia, accessi da mettere in sicurezza

di Andrea Rifatto | 01/06/2016 | ATTUALITÀ

1739 Lettori unici | Commenti 1

La realizzazione delle rampe e gli accessi danneggiati

Hanno preso il via a S. Teresa di Riva i lavori di realizzazione delle rampe per accedere alla spiaggia. Gli interventi sono stati affidati ad una ditta del luogo che sta provvedendo, tramite una ruspa, a depositare la sabbia nei pressi delle scivole in cemento e in corrispondenza dei varchi esistenti sul marciapiede del lungomare, così da consentire a residenti e villeggianti di poter accedere all’arenile con maggiore facilità. “L’intervento ricade nell’ottica di programmazione dei servizi finalizzati alla fruizione della spiaggia oltre che indirizzarsi nell’ottica della messa in sicurezza dei varchi di accesso che attualmente presentano un notevole dislivello – spiega il vicesindaco Danilo Lo Giudice – in seguito alle mareggiate verificatesi nel periodo invernale. Come ogni anno non vogliamo farci trovare impreparati per la stagione estiva e proprio per questo motivo stiamo predisponendo il tutto per tempo: nei prossimi giorni – prosegue il vicesindaco di S. Teresa – si completeranno i lavori di realizzazione delle rampe con la relativa posa delle mattonelle e contestualmente saranno previsti gli ulteriori servizi aggiuntivi, quali docce e isole ecologiche per la raccolta differenziata dei rifiuti. La spiaggia è la nostra risorsa più importante e sicuramente dobbiamo cercare di fare il massimo per renderla fruibile e attrezzata, valorizzandola il più possibile”. Inoltre secondo l'atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale lo scorso 2 maggio, dal 1 luglio al 31 agosto verrà istituito il servizio di vigilanza in spiaggia per dare così maggiore sicurezza ai bagnanti.

Oltre a realizzare le rampe, sarebbe opportuno che l’Amministrazione si attivasse per mettere in sicurezza le scivole in cemento ormai deteriorate dal tempo e dalle continue mareggiate: in diverse zone del paese, infatti, le strutture risultano erose e a rischio crollo e le ringhiere di protezione sono danneggiate. Oltre a ciò, mancano le assi di legno che consentono a pescatori e diportisti di far scivolare sull’arenile le proprie imbarcazioni. La ditta sta provvedendo a ricoprire anche i resti in cemento delle vecchie fosse settiche non più attive da decenni ma mai completamente demolite: intervento che però si rivelerà vano in quanto al primo acquazzone si registreranno gli ormai tipici sversamenti di acqua piovana mista a fogna in corrispondenza degli scarichi, che faranno tornare alla luce i manufatti disseminati lungo tutto il litorale santateresino offrendo a residenti e turisti uno spettacolo indecoroso.

Più informazioni: estate 2016 santa teresa  


COMMENTI

ciccio lm | il 02/06/2016 alle 18:47:35

bravo lo giudice fai qualcosa per inquadrare la differenziata che siamo in una valle di incivili e di inefficienze

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