Mercoledì 24 Febbraio 2021
Serata con uno spettacolo per ringraziare i donatori e annunciare le attività


S. Teresa, l'Avis festeggia l'autoemoteca e si conferma punto di riferimento

08/09/2020 | ATTUALITÀ

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La serata nel parco Unità d'Italia

L’Avis di Santa Teresa ha festeggiato l’accreditamento dell’autoemoteca con uno spettacolo nel parco “Unità d’Italia”, grazie al patrocinio del Comune, rappresentato nell’occasione dal vicesindaco Ernesto Sigillo. Aderendo a un’iniziativa di Assojonica, l’associazione dei donatori di sangue ha voluto dedicare la serata ad Angelica Abate, ragazza di Roccalumera che sta lottando contro un tumore al cervello. Nel corso dell’evento, coordinato da Mariapia Crisafulli, si sono esibiti numerosi ospiti: il tenore e maestro Giovanni Saccà, le allieve del Centro formazione danza preparate dai maestri Milena Freni, Francesca Melillo e Roberto Antonazzo, il Circo Orfei con quattro numeri artistici, i bambini del laboratorio teatrale di Cettina Sciacca che hanno raccontato cosa rappresenta per loro il “donare” e il maestro Dino Iudicello, che ha chiuso la serata con un’esibizione al clarinetto. Il presidente Elia Mignali, intervenuto con i volontari e il medico Nino Cucuzzella, ha delineato le attività presenti e future dell’Avis santateresina, sottolineando la sua presenza al servizio della comunità soprattutto durante i mesi dell’emergenza Covid, insieme alla Croce Rossa Roccalumera-Taormina, al Lions Club Santa Teresa e all’Associazione Penelope, donando il gagliardetto Avis ai rispettivi presidenti, Filippo Isaja, Massimo Caminiti e Antonella Casablanca. Presenti anche l’assessore Saro Trischitta di Sant’Alessio, l’Avis di Milazzo con vicepresidente Francesco Urdì e la Fasted di Messina con il presidente Tony Saccà. Leitmotiv della serata il dono e i donatori, supereroi del quotidiano: l’Avis ha voluto rivolgere a loro un grazie particolare, specie a quanti che hanno iniziato a donare nel 2020, con un riconoscimento particolare a Michele Ursino, che dopo 40 anni ha terminato la sua attività di donatore diventando esempio di solidarietà e responsabilità civile per tutti. 


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