Mercoledì 07 Dicembre 2022
Istanze al Governo per accedere alle risorse stanziate dalla Finanziaria


S. Teresa, l'Amministrazione pensa al futuro e chiede i fondi per progettare tre opere

di Andrea Rifatto | 20/01/2020 | ATTUALITÀ

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Il lungomare potrebbe cambiare volto

Senza progetti pronti a essere tirati fuori alla prima occasione utile non vi è possibilità di ottenere finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche. Lo sa bene l’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva, che proprio per non farsi trovare impreparata quando arriverà l’occasione di poter accedere ai bandi regionali, nazionali o comunitari ha presentato al Ministero dell’Interno tre richieste di contributo, per un totale di circa 215mila euro, per progettare altrettante opere utili a migliorare lo sviluppo della cittadina jonica. L’opportunità è stata offerta dalla Legge di bilancio 2020 dello Stato, approvata il 27 dicembre scorso dal Parlamento, con la quale sono stati stanziati 85 milioni di euro per il 2020, 128 per il 2021, 170 per il 2022 e 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2034, per concedere contributi agli enti locali per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio degli enti locali, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.

Il Comune ha deciso di presentare tre istanze, il numero massimo consentito, per ricevere i fondi necessari alla redazione degli elaborati esecutivi: la prima ammonta a 94mila euro e riguarda il completamento del lungomare con la realizzazione della pista ciclabile e del marciapiede a sbalzo sulla spiaggia nel tratto di 2,5 km tra via Trieste (all’altezza della chiesa di Portosalvo) e il torrente Savoca, in prosecuzione del primo tratto da 800 metri tra piazza Mercato e via Trieste realizzato tra 2005 e 2006 durante la sindacatura di Carlo Lo Schiavo; la seconda richiesta di contributo (66mila euro) è relativa alla progettazione esecutiva per la raccolta delle acque piovane nelle vie Sparagonà-Coletta-Delle Colline, prevista da un progetto dal costo di 1 milione 80mila 599 euro, mentre la terza richiesta (55mila euro) riguarda il terzo lotto della strada Moira-Massarenti fino alla via Sparagonà-lottizzazione Ragno, da utilizzare anche come via di fuga, opera dal costo di 1 milione 061mila 917 euro. “Speriamo di riuscire ad ottenere i fondi per questi importanti interventi di progettazione, che ci consentirebbero così di avere la schedina pronta da giocare per avere finanziate queste opere – commenta il sindaco Danilo Lo Giudice – noi continuiamo a programmare per la nostra comunità”.


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