Venerdì 15 Gennaio 2021
Ormai dal 2019 si attende l'affidamento della progettazione per lo svuotamento


S. Teresa, la sicurezza del torrente Savoca resta un miraggio: tutto bloccato alla Regione

di Andrea Rifatto | ieri | ATTUALITÀ

322 Lettori unici

De Luca impiccò la fascia tricolore per protesta

Che fine ha fatto il progetto di svuotamento e messa in sicurezza del torrente Savoca, da anni a rischio esondazione? Tutto fermo, bloccato nei meandri della burocrazia. Sono ormai cinque anni che il Comune di Santa Teresa di Riva ha redatto un elaborato per la sistemazione idraulica del corso d’acqua ma di ruspe e camion non si vede traccia e non se ne vedrà probabilmente ancora per parecchio tempo. Qualcosa si è mosso nei mesi scorsi con l’affidamento dell’appalto di messa in sicurezza della costa, che prevede anche il ripascimento con 253.491 metri cubi di sabbia sabbia prelevata dal torrente Savoca, ma tutto è fermo relativamente al primo intervento previsto per lo svuotamento dell’alveo, sul quale le ultime due amministrazioni comunali si sono battute strenuamente anche con gesti eclatanti, come quel Consiglio comunale del 18 ottobre 2015 tenutosi nel letto del torrente in cui il sindaco Cateno De Luca impiccò la fascia tricolore denunciando l’immobilismo delle istituzioni. I lavori vennero finanziati nel 2016 con 2 milioni 850mila euro provenienti dal Patto per il Sud e il Comune si prodigò per redigere il progetto, affidato all’ingegnere Davide Maimone di Giardini Naxos, per una spesa di 1 milione 950mila 598 euro per lavori e 899mila 401 euro per somme a disposizione. Il 4 settembre del 2019 il Commissario di governo regionale contro il dissesto idrogeologico ha quindi pubblicato la gara d’appalto da 158mila 243 euro per laffidamento di indagini geologiche, geotecniche, progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento sicurezza e direzione lavori e vincitore della gara era risultato a marzo del 2020 il raggruppamento temporaneo di professionisti formato dagli ingegneri Antonio Pio D’Arrigo, Nicola Rustica, Domenico Mangano, Agostino La Rosa, Manuela Barbagiovanni Gasparo, Alberto Lo Presti e dal geologo Piero Merk, con 70 punti e un ribasso del 54,0210%.

A fine giugno, però, il responsabile unico del procedimento, il geometra Francesco Pagano dell’Ufficio tecnico comunale di Santa Teresa, ha annullato in autotutela l’approvazione della graduatoria e dei verbali di gara escludendo la prima classificata in quanto giudicata priva dei requisiti di ammissione alla procedura d’appalto. La progettazione della sistemazione idraulica del torrente Savoca è stata quindi assegnata al secondo operatore in classifica, il raggruppamento di professionisti Artec Associati-Hypro-geologo Fabio Nicita, che aveva ottenuto 65,43 punti con un ribasso del 59,23%. Ma da allora non se n’è saputo più nulla. “Una serie di ricorsi successivi alle aggiudicazioni ha creato lungaggini e bloccato l’iter - spiega in merito il sindaco Danilo Lo Giudice - anche se il soggetto attuatore ci ha comunicato che finalmente pare la situazione si sia sbloccata ed è in atto il processo di aggiudicazione”. Poi bisognerà appaltare i lavori e passeranno quindi altri mesi prima di arrivare al concreto inizio degli interventi. Il progetto prevede lo svuotamento del torrente Savoca per una lunghezza di 1.160 metri dalla foce verso monte, per una profondità di 1,20 metri e il prelievo di 232.807 metri cubi di sabbia de distribuire poi sulla spiaggia.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.