Domenica 05 Aprile 2020
La Regione chiede alcuni accorgimenti dopo l'ampliamento proposto dal Comune


S. Teresa, la navetta estiva "frenata" dalle novità: ritardi nell'avvio del servizio

di Andrea Rifatto | 28/06/2019 | ATTUALITÀ

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Il mezzo che verrà utilizzato come navetta

Rischia di subire forti ritardi l’avvio del servizio di trasporto urbano estivo a S. Teresa di Riva con la navetta messa a disposizione dal Comune, che nelle intenzioni sarebbe dovuto iniziare il 15 giugno. La volontà dell’Amministrazione di apportare migliorie rispetto al 2018 si sta paradossalmente rilevando un boomerang, in quanto l’Assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità ha avanzato diverse richieste per poter rilasciare le autorizzazioni all'istituzione del servizio di autolinea urbana a gestione diretta, che stanno rallentando l’iter. L’ultima in ordine di tempo riguarda la realizzazione di marciapiedi e pensiline in corrispondenza di ogni fermata: “Stiamo avendo una fitta corrispondenza con i funzionari dell’Assessorato – ha spiegato l’assessore alla Viabilità, Domenico Trimarchi – se ci avessero fatto presente prima la necessità di questi accorgimenti avremmo predisposto tutto per tempo, ma ce lo hanno detto solo da pochi giorni. Mi auguro che il servizio navetta inizi per la Madonna del Carmelo (16 luglio, ndc). Il comandante della Polizia municipale doveva inviare una nota e dopo la risposta ne sapremo di più sulla tempistica – prosegue Trimarchi – l'autorizzazione ce la potrebbero rilasciare anche subito se manteniamo il percorso dell'anno scorso ma volevamo dare un servizio in più alla cittadinanza con fermate ad hoc per permettere alle persone di averle in punti strategici. La risposta è stata, dopo che ci ha fatto aspettare per venire, la richiesta di installare pensiline e marciapiedi”.

Il servizio di trasporto urbano garantirà il collegamento con due percorsi da nord a sud e viceversa, tre percorsi che collegano il centro con i quartieri alternativamente da est a ovest (andata) e da ovest a est (ritorno) e tre capolinea, rispettivamente zona Bucalo (nord), zona Barracca (sud), Giardino (ovest), con 36 fermate complessive lungo i rispettivi percorsi. “Il problema è che l’Assessorato non vorrebbe si facessero quasi tutte le fermate nuove – aggiunge l’assessore – purtroppo c'è da combattere e ci stiamo provando”. Intanto il comandante Mangiò, che ha impegnato per il servizio la somma di 10mila euro, ha provveduto ad affittare la navetta, un autobus urbano Iveco Euro 3, fornito da Autolinee Cipolla di Leonforte (En) per una spesa di 4mila euro dall’1 luglio all’8 settembre e ha individuato l’officina esterna dove svolgere le attività. I prossimi passaggi saranno l'iscrizione al Registro Elettronico Nazionale delle imprese che esercitano la professione di trasportatore su strada, l’individuazione della ditta che dovrà provvedere all'ulteriore apposizione della segnaletica verticale e orizzontale e di quella che dovrà stampare i biglietti.


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