Venerdì 23 Febbraio 2024
Intitolata la piazza al sacerdote per 22 anni alla parrocchia Sacra Famiglia


S. Teresa, il ricordo di monsignor Interdonato nei cuori della sua comunità

di Andrea Rifatto | 01/10/2018 | ATTUALITÀ

2105 Lettori unici

La cerimonia di intitolazione

L’umiltà nella semplicità, la costante preoccupazione di fare comunità e la sua fede incrollabile. Con queste parole i fedeli della parrocchia Sacra Famiglia di S. Teresa hanno ricordato ieri sera monsignor Antonino Interdonato, sacerdote che ha retto la chiesa cittadina per ben 22 anni. Lo hanno fatto in occasione dell’intitolazione della piazza in via Armando Diaz, nel quartiere Torrevarata, scelta dall’Amministrazione comunale su indicazione ricevuta nel 2016 dal Comitato di quartiere Centro-Torrevarata-Sacra Famiglia. Una breve cerimonia che si è tenuta durante la processione per la festa dei Santi Cosma e Damiano. A porgere i saluti dell’Amministrazione  comunale è intervenuta il vicesindaco Annalisa Miano, che ha ricordato come padre Interdonato sia rimasto nei cuori dei suoi fedeli e di tutto il paese per quanto svolto nei 22 anni di mandato pastorale a S. Teresa (dal 1978 al 2000), dove è stato anche vicario foraneo del Vicariato San Basilio Magno, per poi passare la parola alla consigliera Mariella Di Bella, che ha letto una breve biografia del sacerdote, nato a Nizza il 14 settembre 1926 e scomparso a S. Teresa il 24 gennaio 2000, scritta da Elio Lo Schiavo: “Preparazione culturale, umiltà nella semplicità, operosità instancabile – è stato ricordato – padre Interdonato ha svolto la sua missione di pastore con la preoccupazione precipua di fare comunità con perseveranza, determinazione e fede incrollabile. Con lui la Sacra Famiglia è divenuta una parrocchia aperta, si ricorda il suo sostegno verso il movimento ecclesiale e l’impegno culturale, l’apertura della comunità sportiva, centro di formazione per animatori che ha coinvolto generazioni di giovani, l'assoluta sua correttezza nella gestione amministrativa, il suo impegno morale, materiale e finanziario per completare la chiesa e il suo arredamento”. Presenti all’intitolazione anche due cugini dell’ex parroco. A scoprire la targa è stato l’assessore Domenico Trimarchi, che due anni fa fu tra i promotori della richiesta di intitolazione, prima della benedizione impartita da padre Francesco Broccio, attuale parroco della Sacra Famiglia. Nella parrocchia del Centro ha lasciato il segno con numerose opere e iniziative ricordate ancora oggi, come ad esempio il completamento della chiesa, con la realizzazione del tetto e del pavimento. Una missione di evangelizzatrice, quella di monsignor Antonino Interdonato, che ha lasciato una traccia indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.