Giovedì 20 Settembre 2018
Da un anno immobilismo dell'Amministrazione sul caso di piazza Marina Militare


S. Teresa, il mistero della cancellata sparita: una foto ritrarrebbe i "colpevoli"

di Andrea Rifatto | 19/08/2017 | ATTUALITÀ

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La cancellata tagliata al confine con la piazza

Rimane un mistero la sparizione della cancellata da piazza Marina Militare Italiana a S. Teresa di Riva. Da oltre un anno, infatti, è stata rimossa una parte della struttura in ferro che delimita il perimetro ovest dello slargo cittadino, sul lungomare nel quartiere Bucalo, da una proprietà privata che si affaccia sia sulla via marina che sul corso Regina Margherita. Da un giorno all’altro qualcuno ha rimosso 50 metri quadrati della cancellata alta cinque metri e lunga dieci, posizionata sul muro di recinzione alle spalle del monumento ai Caduti. L’episodio era inizialmente sfuggito alle autorità comunali, sollecitate a intervenire da una denuncia anonima giunta in Municipio, nella quale sono stati esposti i fatti, e inoltrata poi alla Procura della Repubblica di Messina. Preso atto di quanto segnalato, i funzionari dell’Ufficio tecnico e gli agenti della Polizia municipale effettuarono un sopralluogo congiunto, riscontrando come effettivamente fosse stata asportata circa metà della struttura in ferro installata lungo tutto il confine ovest negli Anni ’80. Il comandante Diego Mangiò fece sapere lo scorso anno di aver avviato accertamenti per risalire a chi potesse aver tagliato la struttura, mentre l’allora vicesindaco Danilo Lo Giudice, oggi primo cittadino, spiegò come il Comune avesse autorizzato il proprietario dell’edificio sul retro della piazza (cugino dell’attuale sindaco) a rimuovere solo una piccola parte della struttura per realizzare un accesso pedonale, precisando che se fossero emerse delle responsabilità l’Amministrazione non avrebbe esitato a far ripristinare lo stato dei luoghi.

Con il passare dei mesi la questione è finita nel dimenticatoio e quello che è un vero e proprio danneggiamento di un bene pubblico è rimasto senza colpevoli, anche perché la Procura, a detta del comandante dei Vigili, non ha chiesto ulteriori indagini. Ciò non giustifica però la mancata volontà dell’Amministrazione di voler accertare come siano andate le cose. Ad aiutare a fare piena luce potrebbe essere una foto, finora non diffusa, che pare abbia scattato un cittadino durante la rimozione della cancellata: una prova che sarebbe il caso di consegnare, alle autorità o al nostro giornale, anche in forma anonima. Potrebbe essere l’elemento determinante per risolvere il giallo, visto l’immobilismo dell’Amministrazione, che da una parte chiede ai cittadini la collaborazione e l’aiuto a rispettare e proteggere i beni pubblici per migliorare l’immagine del paese e farlo crescere ma dall’altro sorvola su un episodio del genere, dove una struttura comunale è stata fatta letteralmente sparire. Vi è forse la volontà di insabbiare il caso? Ci auguriamo di no. Se non si vuole indagare sui colpevoli, sia allora il Comune a intervenire ripristinando lo stato dei luoghi con la ricostruzione della cancellata, per dare un segnale che gli incivili non possono averla vinta.

Quella parte di piazza sembra da tempo terra di nessuno: nei giorni scorsi la minoranza ha presentato un’interrogazione al sindaco chiedendo spiegazioni sull’occupazione dei locali prefabbricati adibiti a spogliatoi e bagni per la piazza, dove sono state stipate da ignoti attrezzature edili. Il sindaco Lo Giudice ha disposto che il comandante dei Vigili e il dirigente dell’Ufficio tecnico effettuino un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi, relazionando in tempi brevi. Se ne saprà di più nei prossimi giorni.

Più informazioni: cancellata piazza  


COMMENTI

fausto parra | il 19/08/2017 alle 16:47:35

la piazza dei MISTERI RISERVA SEMPRE NUOVE SORPRESE E PUNTATE A NON FINIRE

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