Mercoledì 25 Maggio 2022
Problemi di funzionamento dell'impianto provocano cattivi odori in tutta la zona


S. Teresa, il depuratore fognario va in tilt e si allaga: i reflui invadono l'area esterna

di Andrea Rifatto | 06/01/2021 | ATTUALITÀ

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L'area esterna sommersa dai reflui

Emergono anomalie nel funzionamento del depuratore fognario di Santa Teresa di Riva. Da qualche settimana, infatti, all’interno dell’impianto di contrada Catalmo utilizzato anche dal vicino comune di Savoca, non tutto sembra andare per il verso giusto e le conseguenze sono ben evidenti anche da fuori. Sia il 21 e 22 dicembre che lunedì 4 e martedì 5 gennaio, l’area esterna si è completamente allagata a causa della fuoriuscita di reflui fognari, che hanno invaso tutto il piazzale sul lato est dell’impianto, a ridosso della strada provinciale 17 che conduce alle frazioni savocesi, al punto che il cancello carrabile di ingresso è stato sommerso per circa un terzo. Dallo spiazzo, dove sono ammassati scarti di potature di alberi, tronchi, cumuli di terriccio e altri rifiuti in legno, è stato emanato un odore non di certo piacevole percepibile passando sulla strada e anche negli insediamenti produttivi della zona. Osservando all’interno del depuratore, sembrerebbe che qualcosa non sia andato per il verso giusto nella zona a monte, nella parte dove arrivano le acque dalle reti fognarie destinata al sollevamento e alla grigliatura dei reflui, che si presentava completamente allagata (mentre di norma è totalmente asciutta) con dei cavi elettrici immersi nei liquido fognario (foto sotto). Da lì, poi, i liquami vengono spinti verso il meccanismo di dissabbiatura e disoleazione per essere immessi nelle quattro vasche di ossidazione e continuare le fasi successive del trattamento di depurazione. Le stesse anomalie, come anticipato, le avevamo notate pochi giorni prima di Natale ma poi era intervenuta la ditta che si occupa della manutenzione della struttura e la situazione era tornata alla normalità, con il piazzale esterno completamente asciutto, così come si ripresenta oggi.

Attualmente a gestire il depuratore di Santa Teresa è la società “Envi.Se.P. Srl” di Catania, che si è aggiudicata l’appalto biennale per un totale di 147mila 820 euro, e oltre all’impianto di depurazione e trattamento dei fanghi al servizio della rete fognante ha ricevuto in affidamento anche le stazioni di sollevamento poste sul lungomare e la condotta sottomarina di scarico in mare dei reflui depurati in uscita, situata alla foce del torrente Agrò. Negli ultimi periodi il depuratore di Catalmo, risalente agli Anni ’80, ha riservato diverse sorprese costringendo il Comune a continui interventi di manutenzione e riparazione. A fine 2019 l’Amministrazione si è attivata per adeguarlo alle normative vigenti, dopo i sopralluoghi e le contestazioni di Arpa e Guardia di Finanza che hanno riscontrato diverse irregolarità, e ha approvato un progetto da 202mila 533 euro: successivamente sono stati affidati alla ditta santateresina “Mantarro Agatino” lavori per 142mila 125 euro per vari interventi di ammodernamento e sistemazione delle parti che costituiscono la struttura di smaltimento, ma evidentemente servono ulteriori migliorie per evitare inconvenienti igienico-sanitari.


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