Mercoledì 07 Dicembre 2022
L'Amministrazione conferma il bando per i contributi e non mette mano al bilancio


S. Teresa, il Comune replica sui commercianti. La minoranza: "Usate i soldi degli eventi"

di Andrea Rifatto | 23/04/2020 | ATTUALITÀ

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Stanziati solo 63.557 euro di un mutuo sospeso

Rimane ferma sulle proprie posizioni l’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva nonostante le lamentele di commercianti e artigiani in merito al bando del Comune per ottenere il contributo da 500 euro, giudicato irrisorio da più parti. I fondi, 63mila 557 euro, basteranno solo per 127 attività, meno di un terzo di quelle effettivamente attive. E dunque in tanti non percepiranno nulla. Ieri abbiamo quindi chiesto spiegazioni all’Amministrazione: “Qualcuno dice giustamente che lo schema di domanda è un po’ farraginoso ma si tratta di soldi pubblici - spiega l’assessore al Commercio, Domenico Trimarchi - e siamo soggetti al controllo della Corte dei conti che potrebbe chiederci come abbiamo erogato le somme. Capisco che esiste l’autocertificazione, il metodo più semplice, ma non tutti certificano la verità e potrebbero emergere anomalie. Abbiamo voluto dare un segnale con questo contributo come lo abbiamo dato per le famiglie in difficoltà, ovviamente non abbiamo la bacchetta magica ma di certo stiamo facendo quanto nelle nostre possibilità per venire incontro a tutte le esigenze e non lasciare nessuno solo. Speriamo di riuscirci ma speriamo anche che Stato e Regione diano un concreto aiuto - aggiunge - perché le nostre azioni, sebbene molteplici, sono una goccia in un oceano. Stiamo valutando anche altre situazioni che, se fattibili dal punto di vista burocratico, permetteranno di dare ulteriore respiro in questo momento critico per tutti”. 

Anche il sindaco Danilo Lo Giudice è intervenuto sulla questione: “A Santa Teresa ci sono 988 partite Iva (alla Camera di Commercio risultano attive 852 imprese, ndc) ma non è detto che tutte siano state attive nell’ultimo anno e abbiano fatturato - ha spiegato - quindi vi era la necessità di un bando per individuare quelle che hanno bisogno di aiuti. Abbiamo fissato parametri oggettivi senza fare figli e figliastri e siamo disponibili ad integrare le somme, il mio desiderio sarebbe aiutare tutti ma non avrebbe avuto senso stanziare 100mila euro e coprire 988 domande con 100 euro ciascuna, sarebbe stata propaganda. Non ho la presunzione di dire che il bando è perfetto, abbiamo accolto alcuni suggerimenti e faremo una nota di chiarimento, ma i parametri erano indispensabili altrimenti sarebbe stata una presa in giro. E io non amo farlo”. Oggi il Comune ha emanato una nota esplicativa chiarendo alcuni aspetti e semplificando parte della documentazione da produrre, ma nella sostanza cambia ben poco: le imprese che non hanno presentato la dichiarazione Iva possono adesso allegare copia delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche ed entrambi i documenti possono essere prodotti con autocertificazione, con l’indicazione del fatturato; la soglia Isee non superiore a 30mila euro, fissata come limite massimo per ottenere il contributo, verrà calcolata facendo la media tra titolare e soci, mentre per i contratti dei dipendenti si intendono quelli stipulati prima dell’11 marzo. Inoltre il termine di presentazione della domanda è stato prorogato dall’11 al 25 maggio.

I quattro consiglieri di minoranza avevano chiesto il 3 aprile con un’interrogazione se fosse intenzione dell’Amministrazione cancellare i grandi eventi e le manifestazioni estive per il ridurre il rischio di contagio da Coronavirus, proponendo di utilizzare le somme destinate agli spettacoli, secondo le nostre stime pari ad almeno 100mila euro, per le famiglie e le aziende di Santa Teresa in difficoltà, concordandone le modalità di utilizzo insieme al Consiglio comunale. Ma l’Amministrazione per il momento ha deciso di… non decidere e ha risposto all'opposizione comunicando che ogni decisione in merito agli eventi è rinviata. “Vedremo se sarà possibile farli, magari spostandoli in avanti - ci ha confermato il vicesindaco con delega agli Spettacoli, Ernesto Sigillo - se le manifestazioni non si faranno non terremo certamente 100mila euro fermi in bilancio ma anche gli spettacoli sono un modo per dare una boccata di ossigeno ai commercianti". Sperando non affoghino prima. “Trovo illogico, visto che bisogna verificare la condizione attuale, fare una graduatoria a punti che rispecchia il fatturato del 2019 e l'Isee riferito al 2018 (dove incide anche il valore degli immobili) - commenta la consigliera di minoranza Lucia Sansone - era il caso di mettere le mani nel proprio bilancio come fatto da altri Comuni e far rientrare tutti coloro che hanno dovuto chiudere, perché anche Santa Teresa ha avuto risparmi per i servizi sospesi (mensa scolastica, assistenza anziani, ecc.) e dalla cancellazione, per ovvi motivi, delle manifestazioni del 2020 può trarre dei soldi da destinare a tale finalità”.


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