Lunedì 15 Aprile 2024
Iter iniziato nel 2017: il progetto non è stato finanziato dal governo nazionale


S. Teresa, il campo da calcetto comunale rimane un sogno irrealizzato

di Andrea Rifatto | 04/11/2019 | ATTUALITÀ

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L'area dove è previsto il campo da calcetto

Rimane ancora un sogno irrealizzato il primo campo da calcetto comunale di S. Teresa di Riva. La Presidenza del Consiglio dei Ministri non ha infatti finanziato il progetto presentato dall’Amministrazione comunale a dicembre dello scorso anno, nell’ambito del bando “Sport e Periferie 2018”, con il quale si puntava ad ottenere 225mila euro, a cui si aggiungono 135mila euro di cofinanziamento comunale, per realizzare l’impianto sportivo nel quartiere Torrevarata, tra le vie Sciascia e Diaz dove attualmente esiste una pista di pattinaggio, con un ambizioso progetto da 360mila euro. L’Ufficio dello Sport ha finanziato 245 progetti con i 72 milioni di euro a disposizione, mentre l’intervento di S. Teresa si è piazzato in 721° posizione con 51,2 punti su 100. La graduatoria resta valida fino al 31 dicembre 2019 e dunque bisognerà sperare che gli altri 45 milioni disponibili siano sufficienti a finanziare l’opera. L’iter è iniziato circa tre anni fa ed era giunto quasi al termine, tanto che a maggio 2018 era stata bandita la procedura per affidare i lavori, previsti da un progetto esecutivo da 135mila euro. Il provvedimento è stato però revocato in quanto il sindaco Danilo Lo Giudice (che di questo progetto non fa cenno nella sua relazione annuale) ha chiesto la modifica dell’elaborato, in particolare delle misure della superficie di gioco in erba sintetica: era stato infatti previsto un campo di 30,10x13,70 metri, misura non regolamentare, almeno in larghezza, secondo le norme Figc e il primo cittadino aveva invitato l’Ufficio Tecnico ad adeguare l’elaborato alle misure previste dalla Figc-Divisione Calcio a Cinque, ossia minimo 25x15 metri.

Il nuovo progetto, redatto dall’ingegnere Onofrio Crisafulli dell’Ufficio tecnico comunale e lievitato di 225mila euro, ha risolto quindi questa criticità e previsto anche la realizzazione di muri di sostegno della strada tra le vie Diaz e Sciascia. Ma da Roma non è arrivato il finanziamento e dunque bisognerà attendere ancora almeno un anno o trovare altre strade. La struttura sportiva è molto attesa dai giovani, che prima della costruzione della pista di pattinaggio durante la legislatura del sindaco Carlo Lo Schiavo utilizzavano già quello spazio per giocare a calcio. Una scelta, quella di eliminare il campetto esistente, che non fu apprezzata dai residenti e che negli anni si è rivelata profondamente sbagliata, in quanto la pista è rimasta abbandonata tra il degrado e la ruggine.


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