Lunedì 06 Febbraio 2023
Vodafone ha rispettato i termini ma potrebbe tornare alla carica per renderla definitiva


S. Teresa, disattivata l'antenna provvisoria ma non si spengono le preoccupazioni

di Andrea Rifatto | 08/11/2021 | ATTUALITÀ

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L'antenna nel quartiere Portosalvo

È stata disattivata la stazione radio base per la telefonia mobile installata a fine giugno a Santa Teresa di Riva. In municipio, infatti, è giunta la nota da parte della società che ha posizionato l’antenna, Vodafone Italia, con la quale si informa che l’apparecchio provvisorio posizionato nel quartiere Portosalvo è stato spento. L’antenna era stata attivata quattro mesi fa dal colosso della telefonia, insieme alla società costruttrice dell’impianto Inwit Infrastrutture Wireless Italiane Spa, dopo una comunicazione di avvio dei lavori giunta all’Ufficio tecnico, ai sensi dell’articolo 87 comma 1 del Codice delle comunicazioni elettroniche (D. Lgs. 259/2003) che consente l’installazione di stazioni radio base di telefonia mobile di tipo provvisorio. L’apparecchio era stato quindi posizionato su di un mezzo carrato all’interno di un terreno privato sopra una collinetta di via Torrente Portosalvo, a ridosso del viadotto dell’autostrada Messina-Catania, anche perchè nei casi di antenne provvisorie è sufficiente la comunicazione di avvio lavori all’Ente comunale a patto che l’Arpa, informata almeno 30 giorni prima, non emetta un provvedimento di diniego, visto che non è necessaria neanche l’autorizzazione paesaggistica trattandosi di occupazione temporanea. Dai residenti della zona era state manifestate manifestato subito le prime preoccupazioni, visto che sul tema dell’inquinamento elettromagnetico l’attenzione è sempre molto alta per il potenziale rischio di danni alla salute e in questo caso, oltre alle abitazioni, vi è a distanza di circa 110 metri l’asilo nido comunale, ma la società ha rispettato i termini di legge e allo scadere dei 120 giorni consentiti ha spento l’antenna. Il Codice delle comunicazioni, infatti, consente impianti temporanei di telefonia necessari per il potenziamento delle comunicazioni mobili in situazioni di emergenza, sicurezza, esigenze stagionali, manifestazioni, spettacoli o altri eventi, da rimuovere al cessare delle necessità e comunque entro e non oltre quattro mesi dalla loro collocazione. 

Contestualmente alla comunicazione di disattivazione, però, Vodafone ha chiesto una proroga per mantenere la stazione radio base, che non potrebbe essere concessa e dunque l’Ufficio tecnico, nei prossimi giorni, dovrebbe far presente come i termini siano scaduti rigettando l’istanza di rinnovo. A quanto pare l’intenzione della società di telefonia sarebbe quella di installare un’antenna fissa e non più provvisoria e a quel punto partirebbe un altro iter, con l’invio di una nuova comunicazione al Comune che farà poi le proprie valutazioni, avvalendosi dei propri tecnici ed esperti. Sempre in tema di antenne, si attendono ancora i dati ufficiali dell’Arpa, a seguito delle misurazioni effettuate sul posto, dopo che il team comunale ha scoperto il superamento dei limiti delle emissioni provenienti dalle stazioni radio base situate sul lungomare Paolo Borsellino all’angolo con via Agrumaria, nel quartiere Sacra Famiglia.


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