Mercoledì 07 Dicembre 2022
Ennesimo sversamento di liquami, il Comune corre ai ripari per ripulire la rete


S. Teresa, condotta ostruita e la fogna esplode ancora una volta sulla spiaggia

di Andrea Rifatto | 22/04/2020 | ATTUALITÀ

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L'ultimo sversamento sotto piazza Municipio

Continuano a registrarsi sversamenti fognari sulla spiaggia di Santa Teresa di Riva. Un problema che sembrava essere stato di recente risolto, quantomeno nel quartiere Bucalo dopo un intervento di pulizia delle condotte del lungomare effettuato nelle scorse settimane, ma che adesso si è ripresentato in un’altra zona. Domenica, infatti all’altezza di piazza Municipio, al centro del paese, e in corrispondenza di via Landro, nel quartiere Sacra Famiglia, si sono verificati abbondanti fuoriuscite sull’arenile dai vecchi bocchettoni di scarico di troppo pieno, dove acque bianche, nere o miste si riversano quando il sistema di smaltimento va in tilt. Sulla spiaggia davanti piazza Municipio sono fuoriusciti reflui fognari sin dal primo mattino e fino al tardo pomeriggio, creando un profondo solco sulla spiaggia e diffondendosi formando una sorta di “foce” fino a metà arenile, con inevitabili odori nauseabondi che si sono diffusi nell’aria. A causare il blocco del regolare flusso dei liquami lungo la conduttura che collega con il depuratore comunale, come spiegato dal Comune, è stata un’ostruzione dovuta all’ultima mareggiata, che ha riversato la sabbia fin dentro la tubazione e i pozzetti: lunedì l’Ufficio tecnico è intervenuto con un autoespurgo di una ditta privata per rimuovere i detriti e ripulire la rete di smaltimento, al cui interno si era perfino creato un tappo dovuto all’accumulo di olio e grasso, e le operazioni proseguono in questi giorni.  

Un sistema, quello della rete fognaria di Santa Teresa, basato su quattro stazioni di sollevamento i cui meccanismi vanno spesso in blocco e che di recente sono state dotate di un sistema di telecontrollo che dovrebbe segnalare eventuali anomalie: non sempre, però, scatta l’allarme e si riesce ad intervenire rapidamente per evitare gli sversamenti in spiaggia. In corrispondenza di via Landro, invece, si è verificata uno strana fuoriuscita di acque bianche (foto sopra) che hanno raggiunto l’arenile: considerando che negli ultimi giorni non si sono registrate piogge, potrebbe trattarsi di reflui provenienti dalla condotta che arriva sul lungomare dopo aver attraversato tutta la via Landro sin da via Roma, magari scaricati da un allaccio non censito che utilizza la rete di raccolta pubblica delle acque meteoriche per sversare acque di utenze domestiche o produttive. Se sul lungomare la rete fognaria quantomeno esiste, lo stesso non può dirsi nel resto del paese, dove in alcune zone i cittadini sono costretti a convivere quotidianamente con gli odori nauseabondi che invadono le strade, provenienti dalle condotte delle acque miste. Sulla Statale 114, ad esempio, buona parte delle acque bianche e nere scorrono in un vecchio canale fognario aperto sotto il marciapiede, risalente all’epoca fascista, e gli odori fuoriescono all’esterno da chiusini e pozzetti non sifonati. Un problema, quello dell’assenza di fognature, che Santa Teresa non ha mai voluto affrontare da trent’anni a questa parte ma che prima o poi va risolto, soprattutto perché una cittadina che vuole definirsi turistica non può permettersi ancora di convivere con queste situazioni.


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