Domenica 24 Ottobre 2021
Una delle postazioni degli operatori è stata dimenticata e ha riportato danni


S. Teresa, conclusi i servizi sulla spiaggia libera ma le attrezzature restano abbandonate

di Andrea Rifatto | 25/09/2021 | ATTUALITÀ

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Il gazebo danneggiato dal maltempo

Completate ormai da parecchi giorni le operazioni di smontaggio delle attrezzature dalla spiaggia libera di Santa Teresa di Riva, installate all'inizio della stagione estiva, la quinta con la Bandiera blu sventolante sulla costa. Non tutto però è stato rimosso a dovere dopo la conclusione delle attività di supporto ai bagnanti. Domenica 12 settembre è infatti terminato il servizio “Mare senza frontiere 3.0”, promosso dall’Asp di Messina in collaborazione con l'Amministrazione comunale, garantito sull'arenile libero con due postazioni (affiancate a quelle dei bagnini) dove erano presenti gli operatori socio-sanitari, che hanno avuto a disposizione le sedie job per consentire ai diversamente abili di accedere in acqua e fare il bagno, oltre a garantire assistenza medica ai bagnanti che hanno apprezzato la presenza del persona aggiuntivo. Nonostante il servizio di salvataggio in mare si sia concluso il 5 settembre, gli operatori sanitari sono rimasti sull’arenile per un'altra settimana fino al 12, come sancito dall’accordo siglato tra Comune e Asp, pur senza carrozzine speciali e con le scivole per i disabili ormai rimosse dalla spiaggia, ma al termine della loro attività nessuno si è preoccupato di smontare le postazioni, che secondo quanto previsto dal protocollo di intesa “Mare senza frontiere 3.0”  il Comune si è impegnato ad allestire. Dunque sulla spiaggia, in particolare nella postazione a sud del paese, è rimasto posizionato il gazebo montato a fine luglio, con sedie e altri beni, come le zavorre necessarie a garantirne la sua stabilità: con il passare dei giorni, però, il maltempo ha danneggiato la piccola struttura e il telone di copertura è andato ormai in frantumi, finendo disseminato sull'arenile, così come le sedie sono state dislocate altrove. È bene dunque che il Comune intervenga per rimuovere ciò che è stato dimenticato, affinché possa essere custodito e riutilizzato nella prossima stagione. 


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