Mercoledì 07 Dicembre 2022
Una delle postazioni sulla spiaggia libera è stata chiusa senza rispettare l'orario


S. Teresa, bagnini via prima del previsto e bagnanti (tra cui una disabile) senza ausilio

di Andrea Rifatto | 02/08/2021 | ATTUALITÀ

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La torretta vuota e la disabile aiutata

Dovrebbero garantire la loro presenza fino all’orario previsto dal capitolato del servizio, ma a quanto pare non tutti rispettano le regole di ingaggio. Parliamo dei bagnini del servizio di salvataggio in mare sulla spiaggia libera di Santa Teresa di Riva, svolto anche quest’anno per conto del Comune dal Corpo Volontario di Soccorso in mare-Sezione di Ispica. Sull’arenile, dal 30 giugno, sono attive quattro postazioni di soccorso, con due “volontari” presenti per ogni turno su due turnazioni di cinque ore ciascuna, nelle fasce orarie 9-14 e 14-19, installate nei quartieri Portosalvo, Centro, Sacra Famiglia e Bucalo per garantire la sicurezza dei bagnanti e aiutarli laddove necessario, come nel caso dei diversamente abili visto che i guardaspiaggia sono dotati anche di sedie speciali per farli muovere sulla sabbia e in acqua. Quanto accaduto giovedì sera, però, costituisce un’anomalia che si spera rimanga un episodio isolato. La torretta situata all’altezza di piazza Marina Militare Italiana, infatti, è stata chiusa prima dell’orario previsto e già alle 18.45 non erano più presenti i bagnini, che avevano raccolto materiali e attrezzature riponendoli come di consueto sotto la postazione. Una grave violazione delle regole, aggravata ulteriormente da ciò che è accaduto poco dopo: alle 18.50, infatti, è giunta in cima alla spiaggia una bagnante diversamente abile in carrozzina, accompagnata da un familiare che da solo non riusciva però a far scendere in sicurezza la donna sulla passerella, e dunque la presenza dei bagnini sarebbe stata sicuramente utile per aiutare l’utente, poi raggiunto da un altro familiare che si trovava sulla battigia, consentendo così alla disabile di raggiungere l’arenile, non senza qualche difficoltà visto che la passerella termina a metà spiaggia in corrispondenza della doccia e dell’isola ecologica. Perchè i guardaspiaggia erano già andati via? E se in quel lasso di tempo fosse accaduta un’emergenza? Tra l'altro proprio il tratto sotto piazza Marina Militare Italiana è uno dei due dove è stato previsto il servizio “Mare senza frontiere”, in accordo con l’Asp, per garantire assistenza ai bagnanti diversamente abili, dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, tramite la presenza di un operatore socio-sanitario.


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