Sabato 27 Novembre 2021
Interventi di valorizzazione per oltre 300mila euro finanziati da Governo e Comune


S. Teresa, appaltata la riqualificazione della frazione Giardino: ecco come cambierà volto

di Andrea Rifatto | 24/02/2021 | ATTUALITÀ

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Alcuni rendering del progetto

Sarà un intervento destinato a cambiare il volto della borgata, da troppi anni dimenticata e non interessata da opere rilevanti al punto tale da migliorare la qualità della vita dei residenti. Sono stati finalmente appaltati, infatti, i lavori di riqualificazione ambientale della frazione Giardino di Santa Teresa di Riva, pensati oltre cinque anni fa dal Comune e finanziati in parte grazie al bando Periferie urbane pubblicato nel 2016 dal Governo nazionale. Si tratta dell’ultimo progetto ancora mancante della proposta “Fatti non parole-costruiamo la cittadella dei diritti”, che ha visto già partire i cantieri del secondo lotto della strada di accesso ai complessi Moira-Masserenti (lavori ultimati), della manutenzione straordinaria dell’ex pretura per destinarla a polo socio-sanitario e di adeguamento della palestra di Bucalo. A Giardino è previsto un intervento dal costo totale di 670mila euro, di cui 451mila finanziati dal Governo, 175mila 067 garantiti dal Comune tramite mutuo con Cassa Depositi e Prestiti oltre a 25mila 932 euro di spese per la progettazione esecutiva pagata con i fondi del bilancio dell’Ente, mentre il partner privato "Sicilia Vera Onlus" fornirà 18mila euro di attrezzature per un parco inclusivo. L’importo dei lavori a base d’asta ammontava a 471mila 953 euro e ad aggiudicarsi le opere è stata l’impresa santateresina "Effe Costruzioni", che ha offerto un ribasso del 31,12% per un importo complessivo di 328mila 209 euro. 

Secondo il concept progettuale pensato dall’architetto Ketty Tamà, tecnico incaricato nel 2014 dall’Amministrazione, nelle frazioni Giardino superiore e Giardino inferiore, che contano circa 100 abitanti, è prevista la valorizzazione dei due tratti viari di ingresso, che sono di fatto i punti di convergenza degli assi viari pedonali che da tali aree si dipartono e che costituiscono la viabilità caratteristica dei luoghi, in modo tale che questi spazi urbani diventino elemento caratterizzante del progetto di riqualificazione urbana poiché costituiscono luogo di sosta e di socializzazione. Grazie all’intervento sorgeranno spazi di aggregazione per contribuire a dare un'identità ai luoghi e incentivarne la socialità e a tal fine sono state previste due piazze pavimentate ed attrezzate, non solo come luogo di transito, ma di sosta e di socializzazione, verso cui convergono i percorsi pedonali principali del tessuto urbano. La qualità dei materiali, come il bologninato della pavimentazione che sostituirà il monostrato vulcanico ormai vetusto e l’asfalto dei tratti da valorizzare della strada principale di accesso, contribuirà a riqualificare in maniera molto efficace gli spazi. Nella parte Inferiore verranno creati due spazi urbani: un’area pedonale caratterizzata dalla presenza delle panchine letterarie, ossia panchine con citazioni di frasi celebri della letteratura illuminate da led, separata dalla viabilità carrabile da dissuasori sferici in pietra che costituiscono anche elemento decorativo caratterizzante il nuovo spazio urbano ed uno spazio all’ingresso dalla via comunale, caratterizzato da una fontana a lama d’acqua che funge anche da panca continua, anch’essa con una citazione letteraria posta dietro la lama d’acqua; nella parte Superiore si è scelto invece di ricollocare l’icona votiva esistente, dedicata a Padre Pio, in uno spazio più consono, in quanto baricentrico  e che non costituisce più nocumento alla viabilità pedonale e carrabile. Previsti inoltre interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, la posa di nuova illuminazione a led e segnapassi sulle scalinate. Direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza è l’architetto Sandro Salvatore Triolo di Furci Siculo, incaricato dal Comune per una spesa di 27mila 658 euro, mentre responsabile unico del procedimento è il geometra Francesco Pagano dell’Ufficio tecnico comunale.


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