Venerdì 26 Febbraio 2021
Secondo lotto con fondi di Governo e Comune. Prevista anche un'area giochi


S. Teresa, aperto il cantiere in via Campagna: nuova strada dai condomini alla ferrovia

di Andrea Rifatto | 15/12/2019 | ATTUALITÀ

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L'avvio dei lavori per ampliare la strada

Hanno preso il via da qualche giorno i lavori di costruzione del secondo lotto della strada di accesso ai complessi Moira-Massarenti a Santa Teresa di Riva, primo progetto a vedere la luce dei quattro finanziati nel 2016 dal Governo con 2,2 milioni di euro del Bando Periferie, ossia la ristrutturazione della palestra di Bucalo, la realizzazione del polo socio-sanitario nell’ex pretura e la riqualificazione del quartiere Giardino. L’impresa aggiudicataria, il Gruppo Venere Srl di Vallelunga Pratameno (Caltanissetta), ha aperto il cantiere nel secondo tratto della via Graziella Campagna, nel quartiere Sacra Famiglia, e ha iniziato gli interventi al confine con i condomini con la costruzione delle fondazioni della strada, che sarà a due corsie dotata di marciapiede e illuminazione. Arteria che proseguirà verso monte fino al cavalcavia della ferrovia, dove per il momento finirà nel “vuoto” senza alcun collegamento viario ma progettata nell’ottica futura di poter realizzare un terzo lotto fino alla via Sparagonà. Il progetto, redatto dall’ingegnere Franz Oliva di Roccalumera (che è anche direttore dei lavori), prevede una spesa di 321mila 500 euro, di cui 175mila 697 euro finanziati dallo Stato e 145mila 802 dal Comune di Santa Teresa: i lavori costeranno 111mila 360 euro in virtù del ribasso 29,4480% offerto sulla base d’asta di 154mila 970 euro, a cui si aggiungono 111mila 744 euro per l’esproprio dei terreni e 34mila 058 euro per progettazione e aggiornamento del progetto. I lavori si concluderanno entro quattro mesi, dunque a metà aprile.

Venerdì si è tenuto un sopralluogo in cantiere con il sindaco Danilo Lo Giudice,  l’ingegnere Oliva, l’ingegnere Carmelo Trimarchi (esperto del sindaco per le opere pubbliche), i responsabili dell’impresa, assessori e consiglieri. “Vedremo in accordo con la ditta di poter realizzare la predisposizione per la metanizzazione considerato che questa strada non venne interessata dai lavori – ha annunciato Lo Giudice – e recupereremo anche l’antica noria (sena per estrarre l’acqua) con il piccolo fabbricato annesso per realizzare un museo contadino. Verrà anche realizzata un’area giochi per bambini e gli alberi di ulivo verranno ricollocati. Un intero quartiere che verrà totalmente riqualificato, con una città che cresce ogni giorno di più”.


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